<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052</id><updated>2011-07-30T18:58:23.670+02:00</updated><category term='vacanza'/><category term='libri'/><category term='onlus'/><category term='gruppo'/><category term='università'/><category term='aggiornamenti'/><category term='adolescenza'/><category term='supervisione'/><category term='zingari'/><category term='politica'/><category term='casafamiglia'/><category term='Feste'/><category term='giornale'/><category term='casa famiglia per adolescenti difficili e condizioni limite'/><category term='seminari'/><category term='casa famiglia'/><category term='cura'/><category term='capranica'/><category term='sociale'/><category term='vacanze'/><category term='casa famiglia adolescenti'/><category term='fotografia'/><category term='eventi'/><category term='novità'/><category term='capalbio'/><category term='corpo'/><category term='foto'/><category term='natale'/><category term='beneficenza'/><category term='perversione'/><category term='setting'/><category term='auguri'/><category term='madre'/><category term='libro'/><category term='centro aggregazione'/><category term='psicoanalisi'/><category term='affetti'/><title type='text'>Epoché onlus</title><subtitle type='html'>La cooperativa epoché onlus gestisce due case famiglia per adolescenti. Si occupa di problematiche adolescenziali, lì dove si verificano interruzioni del percorso evolutivo del giovane soggetto.
Impostiamo il nostro lavoro considerando la struttura un setting terapeutico globale e facciamo riferimento alle teorie di Winnicott, Green e Chan. 
Seguono qui racconti e riflessioni di confine... fra chi lavora, come il lavoro gli vive dentro e qualcos'altro...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>69</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-8994891135378414653</id><published>2011-02-16T12:43:00.000+01:00</published><updated>2011-02-16T12:43:15.166+01:00</updated><title type='text'>Il futuro del Comune di Roma?</title><content type='html'>C'è un' importante discussione in corso nel nostro gruppo.&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/View.aspx?ID=2011021217881246-1"&gt;QUESTO&lt;/a&gt;&amp;nbsp;l'oggetto del dibattito.&lt;br /&gt;Chissà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-8994891135378414653?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/8994891135378414653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=8994891135378414653' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/8994891135378414653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/8994891135378414653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2011/02/il-futuro-del-comune-di-roma.html' title='Il futuro del Comune di Roma?'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-7829531829447198897</id><published>2010-09-17T09:20:00.001+02:00</published><updated>2010-09-17T09:20:24.255+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gruppo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><title type='text'>Un gruppo di gruppi. L'incontro con l'assessore.</title><content type='html'>Epoché non è certo un'organizzazione che fa politica. Abbiamo sempre ritenuto importante che la nostra attività si reggesse soprattutto sul nostro lavoro. Dunque la vita della cooperativa, del gruppo, si basa sul lavoro e di questo si vive. &lt;br /&gt;Ma certo non è tutto qui. Come una famiglia che lavora e guadagna del proprio lavoro, ma ad un certo punto si accorge che per crescere meglio i figli deve crescere anche lei.&lt;br /&gt;Anche perché la nostra attività, in seconda battuta, è immersa nelle istituzioni. Con esse collabora, risente del ritardo dei pagamenti e dello scarso investimento della politica nella dimensione dell'aiuto. &lt;br /&gt;Finché non ci si rende conto appunto che questo lavoro di per sé non è sufficiente più. Si fanno bilanci mensili per tenere sotto controllo le spese, si cercano sempre nuove collaborazioni, nuovi spazi. Si continua ad approfondire un modello di lavoro, una metodologia nella convinzione che la dimensione di aiuto all'adolescente in difficoltà debba avere dei contenuti scientifici, condivisibili, vertici teorici dai quali osservare. Da tutto ciò deriva inevitabilmente un'identità sempre più decisa, stabile. Dei limiti anche, perché il nostro gruppo si occupa di un campo specifico in un modo specifico e non di altro. Tutto questo il gruppo lo crea e lo approfondisce e circolarmente, dalla teoria, è reso un gruppo più forte, più capace di legame. &lt;br /&gt;Negli ultimi tempi così ci siamo aperti al territorio, non quello con cui lavoriamo, con il quale già sono in piedi legami lavorativi. Ma il territorio nel quale viviamo. Nel quale la casa famiglia fa la spesa, manda i ragazzi a scuola, passeggia e respira. &lt;br /&gt;Forse per noi questo è il senso della visita di ieri mattina all'assessore delle politiche sociali della provincia di Viterbo, Paolo Bianchini. &lt;br /&gt;Lacoste nera a maniche lunghe l'assessore ci aspettava nel suo ufficio viterbese. Parlare con i politici è importante, ma sicuramente i nostri incontri con loro sono sempre rari. Ci andiamo proprio quando ce lo sentiamo dentro, insomma. &lt;br /&gt;Abbiamo discusso con profondità e sincerità del nostro tipo di lavoro e del desiderio che ha la nostra cooperativa di aprirsi a legami importanti sul territorio. I consigli dell'assessore direi che sono stati buoni. E proprio in questa direzione, nella creazione di realtà più ampie abbiamo trovato una certa convergenza... E simpatia.  &lt;br /&gt;Forse innanzitutto è stato utile ragionare insieme sull'importanza di consociarsi, di creare gruppi sempre più grandi, fatti di molteplici realtà che condividono un obiettivo importante. Quello di una promozione sociale, del ruolo educativo, sociale e anche politico di associazioni come la nostra.&lt;br /&gt;Insomma siamo andati a casa soddisfatti e cominciamo da subito a tessere questi legami. &lt;br /&gt;Tra breve metteremo in moto la macchina del trasloco, che ci porterà a Capranica. Verso Natale abbiamo in mente di festeggiare quest'evento, con una bella inaugurazione, con molti inviti e tanti amici per la presentazione della nuova casa famiglia. &lt;br /&gt;Chissà che non sia proprio quello un primo momento nel quale allargare il discorso, nel quale condividere le nostre scelte e il nostro "stile" con altri amici che lavorano in situazioni simili. Chissà che non ne venga fuori un altro gruppo.... Che non ne nasca una realtà importante nel territorio. &lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Posted using BlogPress from my iPhone&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-7829531829447198897?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/7829531829447198897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=7829531829447198897' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7829531829447198897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7829531829447198897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/09/un-gruppo-di-gruppi-l-con-l.html' title='Un gruppo di gruppi. L&amp;#39;incontro con l&amp;#39;assessore.'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-6333349171508184382</id><published>2010-09-05T12:58:00.001+02:00</published><updated>2010-09-05T12:58:46.606+02:00</updated><title type='text'>Propedeutici riferimenti</title><content type='html'>&lt;a href="http://tommasoromani.wordpress.com/2010/09/02/249/" target="_blank"&gt;Dando un'occhiata qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;vi vorrei dare un'idea di alcune riflessioni che precedono il lavoro prossimo venturo e segnano la somma dei pensieri estivi con alcuni amici della cooperativa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Posted using BlogPress from my iPhone&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-6333349171508184382?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/6333349171508184382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=6333349171508184382' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/6333349171508184382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/6333349171508184382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/09/propedeutici-riferimenti.html' title='Propedeutici riferimenti'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-7181944785458129262</id><published>2010-08-20T15:51:00.001+02:00</published><updated>2010-08-20T15:52:18.049+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vacanze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia adolescenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capalbio'/><title type='text'>Prima di partire</title><content type='html'>Qualche considerazione prima di partire per l campeggio con i ragazzi. Quando siamo andati Capalbio la prima volta, per vedere il campeggio, avevamo scritto &lt;a href="http://epocheonlus.blogspot.com/2010/04/un-pensiero-per-lestate.html"&gt;due righe su questo blog&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Sembrava allora molto lontana l'estate. Poi abbiamo organizzato la cena di finanziamento per rendere possibile questa vacanza di due settimane per la casa famiglia. Questo è il quarto anno che portiamo i ragazzi fuori per l'estate, un pò come una famiglia che si programma le vacanze e ancora ha il piacere di passare qualche settimana fuori con i suoi ragazzi. I nostri sono adolescenti e come tutti i giovani vogliono e non vogliono passare troppo tempo con i loro genitori. E questa è la prima cosa che mi viene in mente quest'anno e di cui sono felice. &lt;br /&gt;Mi spiego meglio.&lt;br /&gt;Solitamente noi abbiamo ragazzi che "dove li metti stanno", salvo poi prendere le esperienze piacevoli e consumarle concretamente fino all'annullamento. Mi sembra che i ragazzi quest'anno abbiano fatto un buon percorso anche proprio perché sono tutti affettivamente legati ad Oriolo, con gli amici, le fidanzate e partire non è semplice. Così come non è semplice dover passare del tempo, seppure piacevole, con gli adulti che si occupano di te. E penso però che sia del tutto positiva questa resistenza. Non si slegano con facilità da ciò che è piacevole, così come dopo aver fatto il campeggio sarà difficile il rientro a casa. &lt;br /&gt;Così anche il dover salutare i propri amici e farne a meno per due settimane per poi ritrovarli lì dove li hai lasciati, bè, per noi è qualcosa che segna un'evoluzione, qualcosa che ti fa crescere e che già rappresenta una misura di questa crescita. &lt;br /&gt;Per quanto riguarda noi.... Passeremo il tempo tra il mare e la cucina, ci alzeremo un pò prima (almeno chi scrive) per fare colazione e il punto con se stessi. La sera aspetteremo i ragazzi tra di noi rimanendo fuori in veranda a chiacchierare dell'anno nuovo che sta per cominciare.&lt;br /&gt;E spero ogni tanto di poter aggiornare il blog.      &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Posted using BlogPress from my iPhone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-7181944785458129262?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/7181944785458129262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=7181944785458129262' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7181944785458129262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7181944785458129262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/08/prima-di-partire.html' title='Prima di partire'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-5752338910791313712</id><published>2010-08-14T12:53:00.001+02:00</published><updated>2010-08-14T12:53:06.041+02:00</updated><title type='text'>Buon ferragosto</title><content type='html'>Epoché vi augura buone vacanze. &lt;br /&gt;Per quanto riguarda noi, il compagno adulto ad agosto si prende un mesetto di ferie. Ci si rivede poi a settembre. &lt;br /&gt;La casa famiglia ha nella sua natura la continuità. Dunque, a giro, si va in vacanza e chi rimane anima casa. Il 21 poi andremo tutti in campeggio a Capalbio con i ragazzi, anche grazie alla vostra partecipazione alla cena del tre di Luglio.&lt;br /&gt;Credo proprio che qualche aggiornamento dal campeggio sarà possibile. Per ora Carlo si è fatto la prima settimana oriolese e sembra proprio sia andata bene. &lt;br /&gt;Sul fronte della casa  nuova di Capranica, i lavori riprenderanno dopo ferragosto. E come già avevamo accennato stiamo aspettando l'ultima parte dell'arredo di casa. stefano ha già portato qualche mobile.  &lt;br /&gt;Sicuramente in questi giorni si pensa molto, a come organizzare le cose, come sarà questo nuovo progetto, ad alcune proposte molto interessanti che ci sono state fatte da un municipio romano. Ma forse questo spazio libero di questi giorni più tranquilli ci porta a lavorare con la fantasia sulla nostra organizzazione, per migliorarla sempre più e per renderci sempre più all'altezza di onorare il nostro lavoro.&lt;br /&gt;Ancora buone vacanze e un saluto a tutti quanti.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Posted using BlogPress from my iPhone&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-5752338910791313712?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/5752338910791313712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=5752338910791313712' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5752338910791313712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5752338910791313712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/08/buon-ferragosto.html' title='Buon ferragosto'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-8670309978075520738</id><published>2010-07-19T19:02:00.000+02:00</published><updated>2010-07-19T19:13:58.385+02:00</updated><title type='text'>Verso l'estate</title><content type='html'>Cominciamo con il dire che dopo la cena del 3 di Luglio, nel giardino della casa famiglia, campeggia una gigantesca piscina.&lt;br /&gt;Di questo ringraziamo tutti quegli amici che sono intervenuti alla cena e che, come ogni anno, ci hanno dato una mano e hanno condiviso una passione comune. Il resto del ricavato andrà a coprire le spese del campeggio estivo. Dovremmo andare a Capalbio quest‘anno, con i ragazzi e i colleghi della comunità. Già fervono i preparativi e si dividono i bungalow che il campeggio metterà a nostra disposizione.&lt;br /&gt;Siamo poi sempre più vicini al trasferimento a Capranica, ma su quest‘argomento ancora non vogliamo dare indiscrezioni. Diciamo solo, appunto, che è imminente.&lt;br /&gt;Ultimamente ci siamo visti tutti quanti a casa di Francesca, gli amici che lavorano nella cooperativa e che durante quest‘anno hanno lavorato e studiato in modo eccezionale. E‘ stato un bel pomeriggio e un modo per salutarci tutti quanti, dal momento che con alcuni ci rivedremo poi a Settembre.&lt;br /&gt;Crediamo che durante l‘estate ci saranno comunque delle belle novità. Nonostante il Comune di Roma non navighi propriamente in acque tranquille, alcuni municipi ci hanno fatto sapere che probabilmente sarebbero interessati al nostro progetto di compagno adulto.... e tant‘è, se ce ne fosse la possibilità non ci sarebbero problemi a scrivere e presentare il progetto.&lt;br /&gt;Ma di questo se ne parlerà tra un pò.&lt;br /&gt;Ripresentiamo i nostri ringraziamenti per questo bel regalo, la piscina intendo, a tutti gli amici e non ci dimentichiamo che la casa famiglia funziona anche così... spesso per aiutare ragazzi che hanno difficoltà a rappresentare, a significare, ciò che manca, che non è subito concretamente presente, bisogna passare appunto per una presenza concreta dei loro desideri. E in questo senso abbiamo tutti partecipato il 3 Luglio a questa logica di aiuto.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-8670309978075520738?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/8670309978075520738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=8670309978075520738' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/8670309978075520738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/8670309978075520738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/07/verso-l.html' title='Verso l&amp;#39;estate'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-3867791070146388121</id><published>2010-06-12T12:50:00.006+02:00</published><updated>2010-06-12T14:04:40.607+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Feste'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vacanza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='novità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='beneficenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sociale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><title type='text'>Verso la cena</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="201" src="http://3.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/TBN3tgPLkaI/AAAAAAAABz4/lm5Qia-vlzw/s400/Unknown.png" width="400" /&gt;&lt;/div&gt;Stiamo andando verso la cena del 3 di Luglio.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Come nel 2009, anche quest'anno, pensiamo di riempire la piazza e magari fare pure qualcosa di più.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A differenza della prima edizione quest'anno la cena sarà accompagnata da una &lt;a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=110789848953058&amp;amp;ref=ts"&gt;mostra fotografica&lt;/a&gt;. In più la cena è inserita all'interno della &lt;a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=117108554992597&amp;amp;ref=ts"&gt;notte bianca di Ronciglione&lt;/a&gt;. Dunque i nostri ospiti potranno successivamente fare un giro tra le altre iniziative e manifestazione della serata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Da ultimo pensiamo di allestire un maxi schermo per la proiezione della partita dei mondiali. Quella sera infatti potrebbe giocare l'Italia e molti di noi sono appassionati tifosi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Volevamo ricordarvi di contattare &lt;a href="mailto:stefanociucci1978@libero.it"&gt;Stefano Ciucci&lt;/a&gt; per gli inviti, oppure potete presentarvi direttamente a Ronciglione. Qui vi lasciamo l&lt;a href="http://maps.google.it/maps?client=safari&amp;amp;rls=en&amp;amp;q=ronciglione+mappa&amp;amp;oe=UTF-8&amp;amp;redir_esc=&amp;amp;um=1&amp;amp;ie=UTF-8&amp;amp;hq=&amp;amp;hnear=Ronciglione+VT&amp;amp;gl=it&amp;amp;ei=8GYTTMqwMMSisQad2ZXbDA&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=geocode_result&amp;amp;ct=title&amp;amp;resnum=1&amp;amp;ved=0CBsQ8gEwAA"&gt;a mappa per arrivare&lt;/a&gt;. Il ricavato della serata, come per il 2009 serve alla Onlus per finanziare le vacanze estive dei nostri ragazzi e se dovesse avanzare qualcosa pensavamo all'arradamento della casa nuova a Capranica. Poi durante la serata ne parleremo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per il resto, lotterria, pesca, ricchi premi e folclore, come in ogni festa di paese che si rispetti!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E dunque.... accorrete numerosi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: MarkerFelt-Thin; font-size: 15px;"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/sharer.php" name="fb_share" type="button_count"&gt;Condividi&lt;/a&gt;&lt;script src="http://static.ak.fbcdn.net/connect.php/js/FB.Share" type="text/javascript"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-3867791070146388121?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/3867791070146388121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=3867791070146388121' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/3867791070146388121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/3867791070146388121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/06/verso-la-cena.html' title='Verso la cena'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/TBN3tgPLkaI/AAAAAAAABz4/lm5Qia-vlzw/s72-c/Unknown.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-7768507855308208316</id><published>2010-04-21T13:37:00.002+02:00</published><updated>2010-08-20T15:55:28.392+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><title type='text'>Recensioni</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Lucida Grande', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; white-space: pre-wrap;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;Nella recensione che il Dr. Baldini ha scritto sul libro&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt; a testa alta&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;, nell'ultimo numero di &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;adolescenza e psicoanalisi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;, ci sono dei passaggi che ci piace riportare qui. Innanzitutto il riferimento iniziale a Novelletto. Il fondatore della Rivista ricorda come nel campo di aiuto all'adolescente in difficoltà assume oggi un ruolo fondamentale il costituirsi in associazione, come "ponte privato tra l'utente e l'istituzione". Baldini segue citando Gianluigi Moniello, attuale Direttore di AeP. " Proprio l'incontro analitico con l'adolescente può portare naturalmente, in molti casi, a concepire e quindi a teorizzare, al di là della coppia analitica, altri spazi psichici nei quali possa dispiegarsi e mettersi alla prova lo psichismo adolescente. la complessità organizzativa e funzionale di tali luoghi istituzionali esterni alla stanza d'analisi (ospedale diurno, casa famiglia, comunità di tipo familiare, ospedale, comunità terapeutica) sarà direttamente proporzionale alla fragilità delle basi narcisistiche dell'adolescente. Più l'adolescente è sofferente, più è impedito nel suo processo di soggettivazione, più la relazione duale avrà bisogno di allargarsi a più organizzati contesti istituzionali, che dispongono di una &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;manutenzione analitica&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt; della loro vita quotidiana." Conclude poi dicendo che questo spazio istituzionale si configura come terzo, come spazio terzo, con funzioni organizzative per lo psichismo dell'adolescente. E qui ci sembra essere inquadrata molto bene una cornice nella quale il nostro gruppo si riconosce, ovvero il concepire la casa famiglia come funzione terapeutica, che cura proprio in quanto si configura come funzione che aiuta lo psichico a ri-organizzarsi. La manutenzione analitica di cui parla Gianluigio Moniello è per noi quel costante lavoro sull'assetto interno dell'operatore, di chi si occupa dell'adolescente, tramite la propria analisi, le supervisioni, le riunioni di gruppo. Ma anche mi verrebbe da dire, tramite la costante attenzione che si rivolge al contesto casa famiglia, ascoltata, nelle innumerevoli vicende che i ragazzi portano in casa, come si ascolterebbe un sogno. In tal senso ci ritroviamo con ciò che viene sottolineato dalla recensione, ovvero lo sforzo del nostro gruppo di lavoro nel ritrovarsi e nell'aderire a parametri tipici del pensiero e della teoria psicoanalitici. La psicoanalisi, come scrive Tito Baldini, in questo senso è come un telaio epistemologico, ai cui fili possono legarsi esperienze di cura come quella della comunità. Interessante, dal nostro punto di vista, anche il passaggio sulla metapsicologia, utilizzata dal gruppo "per dotare di un senso primo sia le cause della sofferenza degli adolescenti seguiti, sia i meccanismi di difesa messi in atto per porre rimedio al dolore psichico altrimenti insopportabile". "Forse l'elemento più importante da cogliere è che nella cooperativa sociale Epoché hanno appreso dalla psicoanalisi che la strada per curare adolescenti in difficoltà passa per un lavoro continuo di rivisitazione analitica e autoanalitica della propria adolescenza, passata e pur sempre attiva". Le storie dei ragazzi, raccontate da Marco Di Francesco sono riportate nella recensione come "piccoli viaggi dai percorsi molto complicati intrapresi da adolescenti in seria difficoltà evolutiva. Gli ostacoli principali sono costituiti dal dolore dell'anima e dalle operazioni compiute per evitarlo, manovre spesso improvvise come una curva a gomito o una frenata a secco". Sarebbe interessante per noi, e in ciò cogliamo l'invito che in un certo senso è presente anche in questa recensione, a rendere più salienti questi racconti, cercando di dare loro uno spessore meno letterario e più riflessivo. Credo che un prossimo nostro lavoro potrebbe proprio basarsi su questa esperienza compiuta grazie a Marco Di Francesco, ma cercando di dare uno spazio maggiore ad un pensiero verticale sul nostro lavoro.Mettendo forse a fuoco quella manutenzione analitica di cui si parlava più sopra. Infine, in questa recensione di una recensione, cogliamo l'occasione per ringraziare la redazione di AeP, per aver avuto tra l'altro quella capacità di apertura che rende il pensiero un orizzonte nel quale incontrarsi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: 'Lucida Grande', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; white-space: pre-wrap;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-7768507855308208316?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/7768507855308208316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=7768507855308208316' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7768507855308208316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7768507855308208316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/04/recensioni.html' title='Recensioni'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-5921708028212098745</id><published>2010-04-21T13:36:00.003+02:00</published><updated>2010-08-20T16:02:52.720+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='seminari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><title type='text'>seminari all'università</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Lucida Grande', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; white-space: pre-wrap;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f3f3f3;"&gt;Lunedì 10 Maggio, La sapienza, facoltà di psicologia, aula 1. Ore 17,00. La casa famiglia Rosa Luxemburg terrà una lezione agli studenti di psicologia di comunità. La richiesta che parte dalla cattedra di psicologia di comunità tende a rendere possibile una conoscenza e un pensiero critico degli studenti di psicologia rispetto al lavoro in comunità, all'adolescente difficile e al lavoro di gruppo che si svolge in casa famiglia. Sarà interessante parlare con gli studenti cercando di cogliere le loro fantasie e conoscenze rispetto a cosa si intende quando si parla di adolescenza a rischio, adolescenza difficile e adolescenti in difficoltà. Molto interessante sarà pure il confronto sul gruppo e sull'organizzazione della cooperativa. La lezione è rivolta agli studenti della cattedra di psicologia di comunità, ma se volete partecipare basta contattarci.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-5921708028212098745?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/5921708028212098745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=5921708028212098745' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5921708028212098745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5921708028212098745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/04/seminari-alluniversita.html' title='seminari all&apos;università'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-1898446832358680015</id><published>2010-04-16T20:02:00.002+02:00</published><updated>2010-04-16T20:02:28.996+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='onlus'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='beneficenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><title type='text'>Sostieni i progetti della Onlus per l'adolescenza.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/S8imCprH76I/AAAAAAAABzw/YYfezBfp6mw/s1600/5x1000.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/S8imCprH76I/AAAAAAAABzw/YYfezBfp6mw/s320/5x1000.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-1898446832358680015?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/1898446832358680015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=1898446832358680015' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/1898446832358680015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/1898446832358680015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/04/sostieni-i-progetti-della-onlus-per.html' title='Sostieni i progetti della Onlus per l&apos;adolescenza.'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/S8imCprH76I/AAAAAAAABzw/YYfezBfp6mw/s72-c/5x1000.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-1207190555776256942</id><published>2010-04-12T23:47:00.000+02:00</published><updated>2010-04-12T23:47:17.879+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fotografia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='beneficenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><title type='text'>Shooteens</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/S8OU0DIKtAI/AAAAAAAABzo/pHBUU2DZ3pE/s1600/shooteens.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="121" src="http://4.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/S8OU0DIKtAI/AAAAAAAABzo/pHBUU2DZ3pE/s320/shooteens.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: 'Lucida Grande', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; white-space: pre-wrap;"&gt;Il tema del concorso è l’adolescenza e gli adolescenti di oggi. Le foto dovranno ritrarre situazioni che rappresentano l’adolescenza secondo diversi punti di vista: la vita quotidiana, la scuola, la famiglia, gli estremi e gli eccessi, l’amore. Le foto dovranno essere inviate in formato digitale ad alta risoluzione. Gli scatti non devono presentare contenuti che incitino all'odio, minatori, pornografici, con immagini di nudo o altri contenuti grafici o con violenza gratuita. Ogni partecipante potrà inviare da 1 a 5 scatti. Dovrà eventualmente indicare titolo e anno di realizzazione della foto.  Gli scatti dovranno essere inviati entro, e non oltre, il 20 giugno 2010. Dovranno, inoltre, essere accompagnati dai dati (nome, cognome, data di nascita, domicilio, professione) e dai contatti dei partecipanti. Non è previsto un premio in denaro. Le foto selezionate verranno stampate e inserite all’interno di una mostra che si terrà il 3 luglio 2010 ai Borghi Medievali di Ronciglione in occasione della seconda cena di raccolta fondi a favore della Cooperativa Epochè Onlus, in collaborazione con l’Associazione Culturale Mariangela Virgili e il Comune di Ronciglione. Grazie alla collaborazione dell’Associazione 1728 la cena verrà inserita nei festeggiamenti della Notte Bianca di Ronciglione. Eventuali cambiamenti e novità verranno tempestivamente comunicati.  INVIA I TUOI SCATTI A : TOMMASO.ROMANI@ME.COM CATERINA.SCARPINITI@GMAIL.COM   NOTA BENE: La cooperativa ricorda ai candidati che un minore si può fotografare solo col consenso del genitore/tutore. Quindi il fotografo che manda la foto al concorso deve firmare la liberatoria in cui dichiara che ha il consenso scritto del genitore e deve mandare anche la dichiarazione scritta del genitore/tutore. La cooperativa non accetterà fotografie di minori che violino l’attuale normativa sulla Privacy.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-1207190555776256942?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/1207190555776256942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=1207190555776256942' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/1207190555776256942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/1207190555776256942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/04/shooteens.html' title='Shooteens'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/S8OU0DIKtAI/AAAAAAAABzo/pHBUU2DZ3pE/s72-c/shooteens.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-6360834296941229076</id><published>2010-04-09T14:06:00.002+02:00</published><updated>2010-08-20T15:34:11.592+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vacanza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><title type='text'>Un pensiero per l'estate</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Lucida Grande', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; white-space: pre-wrap;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;Domani mattina con Stefano, Carlo, Maria e Valeria, andiamo a dare una prima occhiata ad un campeggio a Capalbio. L'intenzione è quella di portare la comunità a fare due settimane di vacanza questa estate. L'estate per noi è fondamentale. E' il momento dello svago, il tempo in cui si fanno i conti dell'anno che è passato, una sorta di capodanno che segna anche una tregua. D'estate chi ha fatto poco sta comunque in vacanza e può lasciarsi andare alla speranza... dell'anno che verrà. L'estate poi è il momento in cui si gioca la concretezza dell'avere a disposizione la vacanza. Per noi è importante che sia bella, che si possa avere tanto a disposizione. Tutte queste cose fanno pensare i ragazzi, li fanno fantasticare su come potrà essere l'estate, il mare, il campeggio, le ragazze! Per questo iniziamo a pensarci già da ora. E' un esercizio. Poi ci sarà l'estate passata, il tempo di farsi i ricordi di ciò che è stato. tutto questo per chi lavora in comunità con adolescenti in difficoltà è a dir poco un tesoro, fondamentale e prezioso. Non si può lavorare sul pensiero, sulla sua formazione, sui legami e le rappresentazioni, senza avere prima l'esperienza di qualcosa di assolutamente concreto. Che poi deve finire, deve passare, giusto il tempo di lasciare uno spazio futuro per poterci pensare. L'alternativa è il vuoto, la mancanza. E il vuoto non si fa pensare mai.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-6360834296941229076?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/6360834296941229076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=6360834296941229076' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/6360834296941229076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/6360834296941229076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/04/un-pensiero-per-lestate.html' title='Un pensiero per l&apos;estate'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-3366831048821030526</id><published>2010-03-30T13:53:00.002+02:00</published><updated>2010-03-30T13:53:09.043+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><title type='text'>La presentazione del libro da BIbli</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: 'Lucida Grande', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; white-space: pre-wrap;"&gt;Dunque iniziamo col dire che questa è la terza presentazione del libro A TESTA ALTA. La prima l'abbiamo organizzata a Capranica sotto Natale, con grande interesse del pubblico e con la presenza di diversi autorevoli esponenti politici del territorio. Nella seconda presentazione l'autore del libro e il Vicepresidente della ONLUS hanno portato l'esperienza di scrittura e della casa famiglia direttamente ai ragazzi della scuola media di Capranica. In questo terzo evento il libro è stato presentato da Bibli, a Roma. Il pubblico era formato dai soliti amici che accompagnano ormai da tanti anni il nostro lavoro e da assistenti sociali di alcuni territori del Comune di Roma, che conoscono la casa famiglia e il lavoro che si svolge con i ragazzi in difficoltà. Maurizio Persiani che, con passione e professionalità, ha presentato la serata e rivolto domande agli ospiti, ci ha accompagnato lungo il percorso specifico del lavoro in comunità. Ha iniziato presentando il libro, questo reality book scritto da Marco Di Francesco che in  modo così immediato ti porta a contatto con la realtà dell'adolescenza in difficoltà. Poi ha con gentilezza aperto agli ospiti la porta della casa famiglia. Abbiamo raccontato un pò di storia, come si è formato e realizzato questo nostro progetto, quali difficoltà affronta e che tipo di impostazione ha il gruppo di lavoro. Diciamo... uno sguardo attraverso l'identità nella quale questo dispositivo terapeutico si riconosce e cerca di seguire e condividere con le altre istituzioni che si occupano di adolescenza. Poi, tramite il nostro Vicepresidente abbiamo approfondito con cura gli aspetti concreti, quelli legati ai soldi, che rappresentano una risorsa e al tempo stesso una difficoltà per chi fa il nostro lavoro. Abbiamo potuto dare un'occhiata ai progetti futuri, all'intenzione soprattutto di comprare una casa per il nostro gruppo e per i ragazzi. Perché questo avrebbe un significato molto profondo, a partire dal senso di appartenenza e di stabilità, fondamentali per chi lavora in casa famiglia. Con la dottoressa Fabiani, responsabile del progetto e del gruppo di lavoro, siamo entrati ancora maggiormente in contatto con il quotidiano, con l'esperienza vera e propria che i ragazzi fanno in comunità. La possibilità che, proprio attraverso questa concretezza dell'esperienza e dei rapporti, i ragazzi possano mettere in scena ciò che spesso per loro rappresenta un ostacolo drammatico alla crescita. Poi Maurizio Persiani ha avuto modo di dare una cornice istituzionale e tecnica al nostro lavoro, tramite l'esperienza di un'assistente sociale, Luigina Vaccaro, che da molti anni si occupa di minori. Insieme hanno approfondito il ruolo del Tribunale e la sostanza del decreto di affidamento. Infine è stato il turno della politica. E' stato nostro ospite Pietro Nocchi, assessore alle politiche sociali del Comune di Capranica, territorio che tra breve andremo ad abitare. Il turno della politica dicevo.... ma una politica vissuta dall'assessore in prima persone come operatore, come qualcuno che conosce bene il sociale e sa che aprire una casa famiglia significa fare un lavoro di comunità. Una piccola comunità all'interno di una comunità più grande di cui lui si occupa. In ultima analisi la presentazione ha rappresentato per la cooperativa un momento di condivisione molto importante del proprio lavoro e una conferma, tra l'altro, che questa direzione per noi è fondamentale.... ovvero quella di poter portare fuori dalla casa il lavoro svolto con i ragazzi, le sue modalità specifiche, la visione che abbiamo delle difficoltà dell'adolescenza e l'esperienza quotidiana di un gruppo di lavoro. Ringraziamo ancora una volta tutte quelle persone che con noi condividono questa passione.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-3366831048821030526?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/3366831048821030526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=3366831048821030526' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/3366831048821030526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/3366831048821030526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/03/la-presentazione-del-libro-da-bibli.html' title='La presentazione del libro da BIbli'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-7356770602246594642</id><published>2010-03-24T13:57:00.000+01:00</published><updated>2010-03-24T13:57:10.171+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='corpo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><title type='text'>La palestra</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: 'Lucida Grande', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; white-space: pre-wrap;"&gt;In questo ultimo periodo, oltre ai cantieri di pensiero già aperti, su Capranica e il compagno adulto in II municipio, ogni tanto penso anche ad una bella esperienza che stiamo facendo in Comunità. Abbiamo iniziato a portare i ragazzi in una palestra di MMA. Cos'è MMA? Io non sono un esperto, ma provo a dare un'idea. MMA sta per Mixed martial arts. Un insieme di arti marziali come il Brazilian jiu jitsu, la boxe Thailandese, etc... La mia percezione è che sia una lotta molto disciplinata, parte della quale ricorda molto la greco-romana, molto disciplinata dicevo, ma che non si ferma a nozioni tecniche e invece mette molto in gioco il corpo e il contatto fisico, con se stessi e l'avversario naturalmente. Ora mi verrebbe da dire che in palestra, per come vedo le cose, i ragazzi ci vanno anche per sfogarsi, ma il nostro obiettivo non è solo quello "economico", il che ci farebbe fermare ad una scarica fisica un pò forse fine a se stessa. I nostri ragazzi già funzionano così e questo è il problema piuttosto che la soluzione. Lavorare solo su questo significherebbe quasi paradossalmente esasperare un sintomo. Questo rapporto con il corpo invece è molto interessante in adolescenza, partendo dal presupposto, messo i luce da molti autori (Gutton ad esempio, ma pensiamo a tutta la psicoanalisi dell'adolescenza), che il copro che cambia in pubertà sia il primo fattore di cambiamento e forse il più perturbante. Sul corpo in adolescenza, soprattutto quando l'adolescenza si blocca o semplicemente rimane bloccata nei suoi vicoli ciechi, ci passa il linguaggio stesso, il simbolico, un modo di esprimersi o di esprimere, scaricandola, la tensione di ciò che non trova parole. Dall'altra parte sta la rappresentazione, la possibilità di legare l'affetto a delle parole, o ancora meglio proprio la possibilità di rappresentare qualcosa, differendo nel tempo la sua realizzazione. La fantasia ad esempio. La preparazione alla palestra, i giorni fra una lezione e l'altra, la passione per questo sport che diventa la ricerca del video su youtube, piuttosto che il guardare la tecnica del "campione" di turno... tutto questo che fa parte e non fa parte dell'allenamento fisico, sicuramente ricade pienamente nel nostro lavoro di comunità. Poi il gruppo, perché in palestra ci va il gruppo di ragazzi... Il gruppo è messo alla prova sulla continuità rispetto all'impegno preso, sul confronto con gli altri ragazzi e su un'identità che in palestra i ragazzi sentono forte. Anche il momento dello spogliatoio e della preparazione diventa, per noi, un bel momento di gruppo, o il momento, alla fine della lezione, dove potersi scambiare commenti, impressioni, dove prendere l'altro come colui con cui ti sei allenato e hai condiviso un'esperienza. E' il muscolo stesso a sottolinearlo, a sottolineare il dato reale di ciò che è appena stato, mentre tutti insieme ripensano all'ora appena vissuta. MMA è uno sport violento. Io non credo e penso inoltre che i nostri ragazzi sentano il contatto nella lotta come qualcosa che li mette alla prova realmente, ma senza mai farsi male, nel rispetto che c'è tra chi combatte.  In tal senso mi viene in mente l'ultimo passaggio della lezione, che ha dal principio rapito la mia attenzione. Si sta in circolo e uno ad uno si passa davanti al compagno stringendogli la mano e ringraziandolo, perché se ci si è allenati è proprio grazie all'altro. Interessante, in conclusione, partendo dal presupposto che la mente funziona come un gruppo, è questo gruppo un pò primitivo magari, ma che si forma sull'appartenenza e che rappresenta un passo avanti nella logica di un funzionamento gruppale della psiche. Lì dove i nostri ragazzi invece vivono la sofferenza di un funzionamento mentale simile ad un gruppo che non comunica, in anonimato, e sempre slegato fra le sue parti.  Mi piacerebbe approfondire questo argomento, questa nuova esperienza di cui i ragazzi ci onorano. Mi piacerebbe portare tra qualche tempo qualcosa di più elaborato e presentare magari alle altre comunità questa esperienza. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: 'Lucida Grande', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; white-space: pre-wrap;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-7356770602246594642?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/7356770602246594642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=7356770602246594642' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7356770602246594642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7356770602246594642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/03/la-palestra.html' title='La palestra'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-7698371745950991811</id><published>2010-03-20T19:09:00.002+01:00</published><updated>2010-03-20T19:23:15.357+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='centro aggregazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capranica'/><title type='text'>Centro giovani</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: 'Lucida Grande', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; white-space: pre-wrap;"&gt;Abbiamo visitato, nel giorno della presentazione, il centro di aggregazione (se vogliamo chiamarlo così, in modo assolutamente riduttivo però) per giovani a Capranica. La struttura è immersa nel verde del parco sulla via principale. Il centro offre diverse possibilità e sembra pensato per collegarsi in modo immediato a ciò che più vede protagonisti i ragazzi. E' una zona multimediale fin nella sostanza. Una delle poche aree di collegamento wifi della provincia di Viterbo. C'è la possibilità di noleggiare DVD, libri, di ascoltare musica, rimanendo con le tue cuffie collegato nella zona limitrofa al centro. Inoltre i biliardini e il ping pong, per rimanere nel classico di spazi come questo. E' assolutamente  appetibile e accogliente, arredato come l'interno di una stanza del Grande Fratello. Ciò che più ci ha convinti di questo progetto è la "bassa soglia", il fatto che sia aperto a tutti i ragazzi e le ragazze che passeggiano nel parco. La scelta è interessante proprio perché progetti del genere "vincono" nel potersi presentare come uno spazio di possibili collegamenti e non come spazi rigidi, pre-confezionati, pensati solo nella mente degli adulti. L'adolescente vuole la sua parte... magari non fare tutto da solo, ma avere la sensazione che lo sta facendo e il centro ti dà proprio questa sensazione... di trovarti immerso in tutte quelle cose che ti interessano, ma al contempo di trovare percorsi personali e magari con il tempo di poter organizzare la vita stessa del centro, come spazio di incontro fra giovani e fra giovani e adulti.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-7698371745950991811?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/7698371745950991811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=7698371745950991811' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7698371745950991811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7698371745950991811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/03/centro-giovani.html' title='Centro giovani'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-6569512729056006382</id><published>2010-03-17T19:21:00.000+01:00</published><updated>2010-03-17T19:21:16.327+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia adolescenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia per adolescenti difficili e condizioni limite'/><title type='text'>Meno dieci</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Lucida Grande';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Lucida Grande', 'Lucida Sans', 'Lucida Sans Unicode', Geneva, Verdana, sans-serif; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Dunque, a dieci giorni dalla presentazione da Bibli, possiamo dare un primo elenco di massima degli ospiti che parteciperanno alla tavola rotonda. Il tema trattato sarà naturalmente quello del lavoro con gli adolescenti in difficoltà.&lt;br style="outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial;" /&gt;A coordinare il dibattito e a presentare l’evento sarà con noi il giornalista Maurizio Persiani, da molto tempo amico della ONLUS e attento a questi temi sociali.&lt;br style="outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial;" /&gt;Abbiamo invitato il Presidente Caradonna, V municipio del Comune di Roma, territorio con il quale lavoriamo da tanti anni, Pietro Nocchi, Assessore alle politiche sociali del Comune di Capranica, l’assistente sociale Luigina Vaccaro, Coordinatrice del GIL del V municipio. Chiaramente sarà con noi Marco Di Francesco, l’autore del libro. Per quanto riguarda la cooperativa parteciperanno al dibattito la Dott.ssa Francesca Fabiani, Responsabile della casa famiglia Rosa Luxemburg, Stefano Ciucci, vicepresidente e Responsabile dell’Area Amministrativa della ONLUS e il Presidente Tommaso Romani.&lt;br style="outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial;" /&gt;Durante la presentazione verrano letti brani tratti dal libro, per fare entrare ancora di più i nostri ospiti nelle emozioni che il libro evoca e nelle storie di cui i ragazzi sono i creatori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-6569512729056006382?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/6569512729056006382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=6569512729056006382' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/6569512729056006382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/6569512729056006382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/03/meno-dieci.html' title='Meno dieci'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-2753117675291883642</id><published>2010-03-08T00:12:00.000+01:00</published><updated>2010-03-08T00:12:32.305+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><title type='text'>Vetralla</title><content type='html'>Domani mattina siamo in riunione a Vetralla.&lt;br /&gt;Cerchiamo di mantenere buoni rapporti con il territorio. Andiamo a dare una consulenza su una possibile casa famiglia per minori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-2753117675291883642?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/2753117675291883642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=2753117675291883642' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/2753117675291883642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/2753117675291883642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/03/vetralla.html' title='Vetralla'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-9013689359366189582</id><published>2010-03-06T16:34:00.001+01:00</published><updated>2010-03-06T16:35:20.684+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia per adolescenti difficili e condizioni limite'/><title type='text'>Presentazione del libro A TESTA ALTA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/S5J04QPXfUI/AAAAAAAABzg/tAv1MGmKkqM/s1600-h/invito+bibli.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-decoration: none;"&gt;&lt;img border="0" height="190" src="http://1.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/S5J04QPXfUI/AAAAAAAABzg/tAv1MGmKkqM/s400/invito+bibli.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/S5J04QPXfUI/AAAAAAAABzg/tAv1MGmKkqM/s1600-h/invito+bibli.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo è l'invito alla presentazione deli libro A TESTA ALTA. la presentazione si terrà alla libreria Bibli (via dei Fienaroli - Roma) il 27 Marzo. Il libro scritto da Marco Di Francesco, un amico della nostra casa famiglia, racconta la storia di diversi ragazzi che abbiamo avuto l'onore di conoscere e di ospitare in questi anni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' un libro dedicato a loro e al lavoro di tutti coloro che si occupano di ragazzi in difficoltà.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-9013689359366189582?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/9013689359366189582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=9013689359366189582' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/9013689359366189582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/9013689359366189582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/03/presentazione-del-libro-testa-alta.html' title='Presentazione del libro A TESTA ALTA'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/S5J04QPXfUI/AAAAAAAABzg/tAv1MGmKkqM/s72-c/invito+bibli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-856323495500576706</id><published>2010-02-17T13:28:00.000+01:00</published><updated>2010-02-17T13:30:04.390+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aggiornamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia adolescenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sociale'/><title type='text'>Nuova grafica per il sito</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;a href='http://blogpress.w18.net/photos/10/02/17/284.jpg'&gt;&lt;img src='http://blogpress.w18.net/photos/10/02/17/s_284.jpg' border='0' width='187' height='281' style='margin:5px'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;a href='http://blogpress.w18.net/photos/10/02/17/285.jpg'&gt;&lt;img src='http://blogpress.w18.net/photos/10/02/17/s_285.jpg' border='0' width='187' height='281' style='margin:5px'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo sito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Posted using BlogPress from my iPhone&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-856323495500576706?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/856323495500576706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=856323495500576706' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/856323495500576706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/856323495500576706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/02/nuova-grafica-per-il-sito.html' title='Nuova grafica per il sito'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-8310949996912469409</id><published>2010-02-08T22:08:00.001+01:00</published><updated>2010-02-08T22:08:34.760+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Feste'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia adolescenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sociale'/><title type='text'>Carnevale</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href='http://blogpress.w18.net/photos/10/02/08/776.jpg'&gt;&lt;img src='http://blogpress.w18.net/photos/10/02/08/s_776.jpg' border='0' width='210' height='281' align='left' style='margin:5px'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La casa famiglia Rosa Luxemburg parteciperà al carnevale di Ronciglione. Domenica 14 siamo a pranzo ai borghi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posted using BlogPress from my iPhone&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-8310949996912469409?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/8310949996912469409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=8310949996912469409' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/8310949996912469409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/8310949996912469409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/02/carnevale.html' title='Carnevale'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-3935733901242743152</id><published>2010-01-23T12:41:00.001+01:00</published><updated>2010-01-23T12:43:27.517+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foto'/><title type='text'>Raccolta</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/S1rgLF5O6VI/AAAAAAAAByc/vbFi6KruLTg/s1600-h/mosaice41c1c792f729e2fea40865253be24f907956351.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/S1rgLF5O6VI/AAAAAAAAByc/vbFi6KruLTg/s400/mosaice41c1c792f729e2fea40865253be24f907956351.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/S1rgLF5O6VI/AAAAAAAAByc/vbFi6KruLTg/s1600-h/mosaice41c1c792f729e2fea40865253be24f907956351.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/S1rgLF5O6VI/AAAAAAAAByc/vbFi6KruLTg/s1600-h/mosaice41c1c792f729e2fea40865253be24f907956351.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo è un pensiero per i nostri collaboratori&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-3935733901242743152?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/3935733901242743152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=3935733901242743152' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/3935733901242743152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/3935733901242743152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/01/e-questo-e-un-pensiero-per-i-nostri.html' title='Raccolta'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/S1rgLF5O6VI/AAAAAAAAByc/vbFi6KruLTg/s72-c/mosaice41c1c792f729e2fea40865253be24f907956351.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-5338509463994431844</id><published>2010-01-23T12:18:00.004+01:00</published><updated>2010-01-23T12:21:23.534+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia adolescenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><title type='text'>Anticipazioni</title><content type='html'>&lt;a href="http://blogpress.w18.net/photos/10/01/23/97.jpg"&gt;&lt;img align="left" border="0" height="400" src="http://blogpress.w18.net/photos/10/01/23/s_97.jpg" style="margin-bottom: 5px; margin-left: 5px; margin-right: 5px; margin-top: 5px;" width="345" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco un primo scatto della casa nuova... seguiranno foto dei dettagli...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Posted using BlogPress from my iPhone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-5338509463994431844?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/5338509463994431844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=5338509463994431844' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5338509463994431844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5338509463994431844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/01/anticipazioni.html' title='Anticipazioni'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-1146092371943884081</id><published>2010-01-23T11:51:00.000+01:00</published><updated>2010-01-23T11:51:39.652+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capranica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia adolescenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sociale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia per adolescenti difficili e condizioni limite'/><title type='text'>Cambiamenti in vista</title><content type='html'>Dunque ormai ci siamo e mi sembra giunto il tempo di scrivere due righe su alcuni cambiamenti che erano nell'aria da qualche mese.&lt;br /&gt;Nei prossimi giorni le due case famiglia ad oriolo Romano si uniranno. I ragazzi e i nostri collaboratori diverranno un unico gruppo. Ci prendiamo questi mesi prima dell'estate per prepararci poi al grande salto... verso Giugno prendiamo questa casa nuova, molto bella e molto grande, a Capranica.&lt;br /&gt;I documenti sono quasi tutti pronti e la ASL ci ha dato la sua benedizione.&lt;br /&gt;E' molto interessante seguire questi cambiamenti, vedere come due case, due pezzi di famiglia, del clan, si uniscono e "vanno a vivere insieme". E' sempre molto interessante vedere come qualcosa che risponde a delle regole di organizzazione, a delle scelte di vita, un trasloco ad esempio, si vanno a tradurre in qualcosa di positivo nel rapporto di aiuto ai ragazzi... tra poco si preparano le valigie e già qualcuno guarda i muri dell'ufficio pensando a questi anni passati... pensando.&lt;br /&gt;Per me è lo stesso, perché gli anni passati sono già sette e mi sembra di rivederli tutti davanti a me, di ritrovarli nei cassetti, negli angoli... per ogni stanza, dei ricordi.&lt;br /&gt;Sono contento che i tempi sono stati lunghi e lo saranno ancora, perché danno a tutti noi la possibilità di pensare. L'assetto che ci siamo dati, le supervisioni, i momenti di gruppo, anche i caffè insieme ci aiutano molto in questo momento. E credo che chi di noi sta vivendo questi giorni profondamente, così entusiasmanti sarà felice in seguito di poterlo raccontare a chi verrà... qualcosa ci lavora dentro e questo stare insieme, nella tavola rotonda che abbiamo creato, c'è una parte importante di questo lavoro.&lt;br /&gt;Forse quella che mi piace di più...&lt;br /&gt;In concreto, nella prossima settimana uniamo le due strutture. Intanto Stefano porterà avanti tutto il lavoro di documentazione con la ASL e il comune di Capranica.... speriamo che qualcuno ci faccia una bella donazione per arredare casa nuova.&lt;br /&gt;Prossimamente porteremo i ragazzi a vederla e quel giorno sarà un bel giorno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-1146092371943884081?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/1146092371943884081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=1146092371943884081' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/1146092371943884081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/1146092371943884081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/01/cambiamenti-in-vista.html' title='Cambiamenti in vista'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-6646279383506500837</id><published>2010-01-11T18:43:00.002+01:00</published><updated>2010-01-11T18:43:33.321+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><title type='text'>Bibli</title><content type='html'>Sembra proprio che questa presentazione del libro alla fine si farà anche da Bibli. La titolare della libreria di Trastevere oggi pomeriggio ci ha confermata la data del 27 Marzo.&lt;br /&gt;Nei prossimi giorni stabiliremo un programma di massima per organizzare al meglio la serata.&lt;br /&gt;Vi faremo sapere tutto. La conferma della data, il programma della serata, gli ospiti.&lt;br /&gt;Speriamo di poter offrire un simpatico aperitivo a conclusione dei lavori!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-6646279383506500837?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/6646279383506500837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=6646279383506500837' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/6646279383506500837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/6646279383506500837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/01/bibli.html' title='Bibli'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-6269050101609152695</id><published>2010-01-05T00:03:00.005+01:00</published><updated>2010-01-05T00:07:32.565+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sociale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><title type='text'>Libro</title><content type='html'>La data probabile per la presentazione sarà il 28 Marzo. A domani mattina per la conferma. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://blogpress.w18.net/photos/10/01/04/628.jpg"&gt;&lt;img align="left" border="0" height="400" src="http://blogpress.w18.net/photos/10/01/04/s_628.jpg" style="margin-bottom: 5px; margin-left: 5px; margin-right: 5px; margin-top: 5px;" width="345" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Posted using BlogPress from my iPhone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-6269050101609152695?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/6269050101609152695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=6269050101609152695' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/6269050101609152695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/6269050101609152695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/01/libro.html' title='Libro'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-6507151961975341517</id><published>2010-01-04T19:35:00.006+01:00</published><updated>2010-01-05T00:07:08.660+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sociale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia per adolescenti difficili e condizioni limite'/><title type='text'>Libro parte seconda</title><content type='html'>Stiamo pensando di chiedere a Bibli, a Trastevere, di ospitare una presentazione del libro "a testa alta" verso la fine di Marzo. &lt;br /&gt;Vi faremo sapere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://blogpress.w18.net/photos/10/01/04/436.jpg"&gt;&lt;img align="left" border="0" height="400" src="http://blogpress.w18.net/photos/10/01/04/s_436.jpg" style="margin-bottom: 5px; margin-left: 5px; margin-right: 5px; margin-top: 5px;" width="345" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;a href="http://blogpress.w18.net/photos/10/01/04/437.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://blogpress.w18.net/photos/10/01/04/s_437.jpg" style="margin-bottom: 5px; margin-left: 5px; margin-right: 5px; margin-top: 5px;" width="345" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;a href="http://blogpress.w18.net/photos/10/01/04/438.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://blogpress.w18.net/photos/10/01/04/s_438.jpg" style="margin-bottom: 5px; margin-left: 5px; margin-right: 5px; margin-top: 5px;" width="345" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Posted using BlogPress from my iPhone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-6507151961975341517?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/6507151961975341517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=6507151961975341517' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/6507151961975341517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/6507151961975341517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/01/libro-parte-seconda.html' title='Libro parte seconda'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-5292497047858599077</id><published>2010-01-03T17:33:00.004+01:00</published><updated>2010-01-03T17:35:19.158+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='supervisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia per adolescenti difficili e condizioni limite'/><title type='text'>Supervisione</title><content type='html'>Qualche aforisma per cominciare bene l‘anno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo psichismo è fatto di rappresentazioni, e se non le hai non hai uno psichico, non ti ammali psichicamente e psichicamente non ti curi.&lt;br /&gt;Ciò aiuta a spiegare il dramma  delle condizioni al limite: la di troppo poca presenza di tracce mnestiche soddisfacenti (a causa di vissuti affettivi deprivanti) non permette alla libido di legarsi (a tracce che non ci sono).&lt;br /&gt;Se la libido non si lega alle precedenti tracce, fino a costituire un nuovo tessuto psichico,il tessuto psichico appunto non si forma.&lt;br /&gt;Se esso non si forma, l‘energia che comunque incalza non può percorrere i percorsi dello psichismo e, come si usa dire, psichicizzare.&lt;br /&gt;L‘energia che nel nevrotico genera il sintomo isterico, nel soggetto al limite de-genera sotto forma di angoscia, o di agito non pensato che equivale alla scarica motoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Dovremmo implementare le loro capacità di fare rappresentazioni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c‘è nulla da educare in questi soggetti; c‘è invece da creare psichismo per poter curare uno psichico che risulta deficitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caso limite non è tanto al limite tra nevrosi e psicosi, quanto al limite dell‘analizzabilità (Green1990).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A mio avviso si può parlare, dopo una cura andata bene, di condizioni post borderline,  ma non di altro, cioè di una persona che rimane al limite ma sa di esserlo, sa che può “partire“ e superare quel limite e conoscere il modo per gestirsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L‘io è un meccanismo di difesa per l‘organismo che altrimenti morirebbe per azione del principio di piacere.&lt;br /&gt;(Tratto dalla supervisione con il Dr. T.B.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lascio queste righe di appunti presi dalla supervisione. Quest‘anno aumentiamo a due incontri mensili la supervisione della comunità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://blogpress.w18.net/photos/10/01/03/508.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img align="left" border="0" height="400" src="http://blogpress.w18.net/photos/10/01/03/s_508.jpg" style="margin-bottom: 5px; margin-left: 5px; margin-right: 5px; margin-top: 5px;" width="345" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Posted using BlogPress from my iPhone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-5292497047858599077?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/5292497047858599077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=5292497047858599077' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5292497047858599077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5292497047858599077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/01/superviosione.html' title='Supervisione'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-4404796231494853916</id><published>2010-01-03T00:40:00.001+01:00</published><updated>2010-01-03T00:40:19.912+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Feste'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://web.mac.com/tommaso.romani/epoch%C3%A9_onlus/i_nostri_album/Pagine/capodanno_in_polaroid.html#grid"&gt;QUI&lt;/a&gt; lasciamo qualche scatto dei nostri festeggiamenti di capodanno.&lt;br /&gt;(Il post precedente lo abbiamo distrattamente cancellato).&lt;br /&gt;Abbiamo passato un buon capodanno. Cenone a San Gimignano, con i ragazzi della casa famiglia e gli amici. Poi festeggiamenti in piazza, tra fuochi d'artificio, acquazzoni e risate.&lt;br /&gt;E' sempre molto bello quando il lavoro di comunità, quel clan di adulti che si prendono cura degli adolescenti, riesce a dare ai ragazzi qualcosa su cui fare esperienza, per poter poi riflettere.&lt;br /&gt;Sarebbe bello prossimamente approfondire questa riflessione.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/Sz_ZNqyY-BI/AAAAAAAAByQ/yekltQwcfvY/s1600-h/screen+capodanno09.JPG+" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/Sz_ZNqyY-BI/AAAAAAAAByQ/yekltQwcfvY/s400/screen+capodanno09.JPG+" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-4404796231494853916?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/4404796231494853916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=4404796231494853916' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/4404796231494853916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/4404796231494853916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2010/01/qui-lasciamo-qualche-scatto-dei-nostri.html' title=''/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/Sz_ZNqyY-BI/AAAAAAAAByQ/yekltQwcfvY/s72-c/screen+capodanno09.JPG+' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-2983198954228422643</id><published>2009-12-29T23:35:00.000+01:00</published><updated>2009-12-29T23:36:14.970+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Feste'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia adolescenti'/><title type='text'>Capodanno</title><content type='html'>Dopo le fatiche della presentazione abbiamo finalmente deciso cosa fare e dove passare il capodanno. &lt;br /&gt;Siena. &lt;br /&gt;Con pernottamento a san Gimignano. Festeggeremo la mezzanotte con i ragazzi in piazza. Sembra che a Siena ci sia un concerto di Carmen Consoli.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Posted using BlogPress from my iPhone&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-2983198954228422643?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/2983198954228422643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=2983198954228422643' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/2983198954228422643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/2983198954228422643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2009/12/capodanno.html' title='Capodanno'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-7693456415050982231</id><published>2009-12-26T14:46:00.001+01:00</published><updated>2009-12-26T14:46:51.386+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sociale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><title type='text'>Foto anche nel sito</title><content type='html'>Finalmente abbiamo inserito le foto nel nostro &lt;a href="http://epocheonlus.org/"&gt;sito&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Questa la anticipiamo per darvi un'idea.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/SzYTqwRZaSI/AAAAAAAAByA/yywSNgqaEiI/s1600-h/Libro.Screenshot.JPG+" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/SzYTqwRZaSI/AAAAAAAAByA/yywSNgqaEiI/s320/Libro.Screenshot.JPG+" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-7693456415050982231?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/7693456415050982231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=7693456415050982231' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7693456415050982231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7693456415050982231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2009/12/foto-anche-nel-sito.html' title='Foto anche nel sito'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/SzYTqwRZaSI/AAAAAAAAByA/yywSNgqaEiI/s72-c/Libro.Screenshot.JPG+' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-5320883533913410650</id><published>2009-12-26T13:36:00.000+01:00</published><updated>2009-12-26T13:36:59.761+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sociale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia per adolescenti difficili e condizioni limite'/><title type='text'>Ecco le foto</title><content type='html'>&lt;a href="http://web.mac.com/tommaso.romani/epoch%C3%A9_onlus/i_nostri_album/Pagine/a_testa_alta.html"&gt;QUI&lt;/a&gt; potete trovare alcuni scatti della sera della presentazione.&lt;br /&gt;Il presentatore ha posto domande molto interessanti ai rappresentanti delle istituzioni del territorio della VT4 e a quelli del privato sociale.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/SzYDWtPSmgI/AAAAAAAABx4/swodCVRUs9I/s1600-h/carlo.felix.pola.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/SzYDWtPSmgI/AAAAAAAABx4/swodCVRUs9I/s320/carlo.felix.pola.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-5320883533913410650?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/5320883533913410650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=5320883533913410650' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5320883533913410650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5320883533913410650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2009/12/ecco-le-foto.html' title='Ecco le foto'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/SzYDWtPSmgI/AAAAAAAABx4/swodCVRUs9I/s72-c/carlo.felix.pola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-1348179200799675253</id><published>2009-12-23T16:09:00.001+01:00</published><updated>2009-12-23T16:09:21.134+01:00</updated><title type='text'>Aspettando le foto</title><content type='html'>Forse in serata arrivano le prime foto della presentazione del libro. &lt;br /&gt;Faremo in modo di postarle quanto prima. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Posted using BlogPress from my iPhone&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-1348179200799675253?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/1348179200799675253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=1348179200799675253' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/1348179200799675253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/1348179200799675253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2009/12/aspettando-le-foto.html' title='Aspettando le foto'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-944120885157029498</id><published>2009-12-21T10:53:00.002+01:00</published><updated>2009-12-21T10:53:54.385+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sociale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia per adolescenti difficili e condizioni limite'/><title type='text'>La caravella</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.lacaravellaeditrice.it/index_store.php"&gt;QUI&lt;/a&gt; trovate il link al sito della casa editrice che prossimamente avrà online il nostro libro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-944120885157029498?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/944120885157029498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=944120885157029498' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/944120885157029498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/944120885157029498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2009/12/la-caravella.html' title='La caravella'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-2472451721868654036</id><published>2009-12-21T10:27:00.001+01:00</published><updated>2009-12-24T17:31:56.307+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sociale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia per adolescenti difficili e condizioni limite'/><title type='text'>La presentazione</title><content type='html'>Ieri sera si è svolta a Capranica la presentazione del libro "A testa alta" di Marco di Francesco.&lt;br /&gt;Il libro racconta e raccoglie una serie di storie liberamente ispirate da interviste che l'autore ha svolto che alcuni dei nostri ragazzi.&lt;br /&gt;La serata è stata condotta da Pino Ciociola, giornalista dell'Avvenire e scrittore. Sono interveuti il sindaco di Oriolo Romano, Italo Carones, il sindaco di Capranica Oroni, L'assessore alle politiche sociali di Capranica Pietro Nocchi e Cecilia Marzoli, vicesindaco di Ronciglione, nonché il Presidente della comunità montana Angelo Cappelli.&lt;br /&gt;Sono intervenuti altresì l'autore, Marco Di Francesco, Giuseppe Baldi, della casa editrice la Caravella, Il vicepresidente della cooperativa Epoché Stefano Ciucci e il presidente Tommaso Romani.&lt;br /&gt;Insieme abbiamo riflettuto sul lavoro di aiuto agli adolescenti in difficoltà e sul ruolo della politica e del rapporti fra associazioni ed enti locali.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://web.mac.com/tommaso.romani/epoch%C3%A9_onlus/reflects.back/Voci/2009/12/21_libro_epoch%C3%A9_2.html"&gt;QUI&lt;/a&gt; trovate l'introduzione al libro.&lt;br /&gt;Ringraziamo tutti i partecipanti alla serata e speriamo di poterla riproporre presto anche a Roma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-2472451721868654036?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/2472451721868654036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=2472451721868654036' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/2472451721868654036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/2472451721868654036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2009/12/la-presentazione.html' title='La presentazione'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-5977702438875257077</id><published>2009-12-20T11:06:00.000+01:00</published><updated>2009-12-20T11:06:21.488+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sociale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia'/><title type='text'>Presentazione</title><content type='html'>Ormai ci siamo.&lt;br /&gt;In questo momento a Capranica staranno sistemando le sedie per accogliere gli ospiti di questa sera.&lt;br /&gt;Vi ricordo l'appuntamento alle 18.30 nell chiesa di San Francesco. Conduce gli ospiti attraverso questi anni di lavoro un giornalista dell'Avvenire. Saranno presenti, per ripercorrere questi anni, il sindaco di Capranica e di Oriolo Romano, l'assessore alle politiche sociali di Ronciglione nonché esponenti della Provincia di Viterbo.&lt;br /&gt;Vi farò sapere più tardi qualcosa di più e spero domani di poter pubblicare qualche foto della serata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-5977702438875257077?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/5977702438875257077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=5977702438875257077' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5977702438875257077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5977702438875257077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2009/12/presentazione.html' title='Presentazione'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-4643580436583408828</id><published>2009-12-18T16:16:00.000+01:00</published><updated>2009-12-18T16:16:25.990+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sociale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia per adolescenti difficili e condizioni limite'/><title type='text'>Libro</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/SyucdWPSziI/AAAAAAAABw4/pesU_tD1h1g/s1600-h/copertina.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/SyucdWPSziI/AAAAAAAABw4/pesU_tD1h1g/s320/copertina.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Eccolo finalmente!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;E' uscito il libro sulla storia dei primi anni di lavoro in casa famiglia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Vi farò sapere dove poterlo acquistare!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-4643580436583408828?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/4643580436583408828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=4643580436583408828' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/4643580436583408828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/4643580436583408828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2009/12/libro_18.html' title='Libro'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/SyucdWPSziI/AAAAAAAABw4/pesU_tD1h1g/s72-c/copertina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-7808747027991644424</id><published>2009-12-18T13:57:00.000+01:00</published><updated>2009-12-18T13:57:07.131+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='natale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auguri'/><title type='text'>Buone feste</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/Syt8D-dRmEI/AAAAAAAABww/zkhYI1HiuoA/s1600-h/buon+natale.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/Syt8D-dRmEI/AAAAAAAABww/zkhYI1HiuoA/s320/buon+natale.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-7808747027991644424?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/7808747027991644424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=7808747027991644424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7808747027991644424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7808747027991644424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2009/12/buone-feste.html' title='Buone feste'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/Syt8D-dRmEI/AAAAAAAABww/zkhYI1HiuoA/s72-c/buon+natale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-4621254275142910337</id><published>2009-12-18T12:06:00.000+01:00</published><updated>2009-12-18T12:06:37.101+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aggiornamenti'/><title type='text'>Ultime ore</title><content type='html'>Mancano ormai solo due giorni per la presentazione del libro e il più è fatto.&lt;br /&gt;Ieri siamo andati a conoscere i servizi sociali di Livorno, per stabilire un eventuale rapporto di collaborazione con loro. Abbiamo trovato persone molto competenti e profondamente umane.&lt;br /&gt;Stasera va in vacanza il progetto di compagno e ci salutiamo con una cena tutti insieme.&lt;br /&gt;mentre ieri sera è toccato agli operatori della casa famiglia salutarsi per le feste.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-4621254275142910337?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/4621254275142910337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=4621254275142910337' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/4621254275142910337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/4621254275142910337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2009/12/ultime-ore.html' title='Ultime ore'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-8532782596851945073</id><published>2009-12-15T11:43:00.000+01:00</published><updated>2009-12-15T11:43:58.760+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='beneficenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sociale'/><title type='text'>libro</title><content type='html'>Domani sarà pronto il libro. Andremo a ritirarlo alla casa editrice "La caravella" di Viterbo.&lt;br /&gt;La serata di presentazione dovrebbe essere organizzata come un piccolo talk show. Presenta un giornalista dell'Avvenire.&lt;br /&gt;Ultimo aggiornamento. La Comunità Montana dei Cimini ci ha chiesto di replicare la presentazione in una loro sede a gennaio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-8532782596851945073?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/8532782596851945073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=8532782596851945073' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/8532782596851945073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/8532782596851945073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2009/12/libro_15.html' title='libro'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-2365007353122953973</id><published>2009-12-13T13:57:00.000+01:00</published><updated>2009-12-13T13:57:18.983+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capranica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><title type='text'>Lavori in corso</title><content type='html'>Settimana impegnativa per la cooperativa.&lt;br /&gt;Abbiamo fatto la proposta per prendere questa nuova casa a Capranica... speriamo bene. Sabato abbiamo la serata di presentazione del libro.&lt;br /&gt;In altre parole... lavori in corso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-2365007353122953973?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/2365007353122953973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=2365007353122953973' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/2365007353122953973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/2365007353122953973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2009/12/lavori-in-corso.html' title='Lavori in corso'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-7908825517581968254</id><published>2009-12-09T20:00:00.003+01:00</published><updated>2009-12-09T20:02:39.746+01:00</updated><title type='text'>Libro</title><content type='html'>Ricordo a tutti la serata del 20 Dicembre a Capranica, Chiesa di san Fracesca, alle 18.30. La presentazione del libro sui primi anni di lavoro della cooperativa Epoché.&lt;div&gt;In quella sede sarà possibile acquistare il libro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un bel regalo di natale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il ricavato sarà utilizzato per l'apertura di una nuova casa famiglia per adolescenti a Capranica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per maggiori informazioni cliccate &lt;a href="http://web.mac.com/tommaso.romani/epoché_onlus/donazioni-eventi.html"&gt;QUI&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-7908825517581968254?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/7908825517581968254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=7908825517581968254' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7908825517581968254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7908825517581968254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2009/12/libro.html' title='Libro'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-5163275021780135141</id><published>2009-11-07T10:57:00.002+01:00</published><updated>2009-11-07T11:19:21.996+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='beneficenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sociale'/><title type='text'>Prossimamente</title><content type='html'>Facendo il punto della situazione volevo aggiornare il blog.&lt;div&gt;Nei prossimi mesi il lavoro sarà incentrato sul territorio di Capranica e del viterbese in generale. Stiamo cerando di organizzare una rete di sostegno sul territorio, di sostegno sociale, politico, culturale e non ultimo economico. A tal fine abbiamo organizzato per il 20 Dicembre una serata di beneficenza nel comune di Capranica per presentare un libro di interviste ai ragazzi passati nelle nostre comunità e a professionisti che si occupano di adolescenza difficile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il libro ci dà la possibilità di presentare, dopo i primi anni di attività, i risultati ottenuti e il nostro modello di lavoro nei progetti che si occupano di adolescenza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Altre informazioni le potrete trovare su:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;http:epocheonlus.org&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-5163275021780135141?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/5163275021780135141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=5163275021780135141' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5163275021780135141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5163275021780135141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2009/11/prossimamente.html' title='Prossimamente'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-7656558559412930647</id><published>2009-07-09T23:25:00.000+02:00</published><updated>2009-07-09T23:26:23.843+02:00</updated><title type='text'>la segretezza</title><content type='html'>&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;TRA IL PUGNO E L’ORSACCHIOTTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La segretezza in quanto fenomeno transizionale e parte costitutiva del processo adolescens.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: right"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;“Tra l’inchiostro che si infiltra&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: right"&gt; &lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;e la carta avida di berlo, &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: right"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;il pennello conferisce un senso”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: right"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;E’ nota l’importanza che gli oggetti transizionali e i fenomeni transizionali ricoprono nello sviluppo del bambino piccolo. Da qui siamo partiti e abbiamo seguito il pensiero di Winnicott nella definizione dell’area intermedia, per rintracciare una cornice nella quale poter iscrivere l’esperienza della &lt;em&gt;segretezza&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Abbiamo poi riflettuto su quanto questa esperienza fondamentale possa essere altresì collegata al processo adolescens, come è fondato nel pensiero di Gutton, in quanto esperienza collegata all’organizzazione strutturante il pubertario. Da ultimo abbiamo collegato il significato di segretezza ad una difesa rispetto a ciò che nel pubertario è angoscioso e perturbante, il corpo in metamorfosi sempre secondo Gutton, assimilandola alla discrezione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Winnicott (1951) arriva a definire “l’area dell’illusione” tramite l’osservazione diretta. Osserva che c’è un primo possedimento molto importante per i bambini e i loro genitori. Lo chiama “primo possedimento non-me”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Sono questi oggetti &lt;em&gt;altri&lt;/em&gt; (&lt;em&gt;non-me&lt;/em&gt; appunto) che vengono intrecciati nel proprio schema personale. La loro origine è molto primitiva, sono legati a forme di esperienza auto-erotica. In questo contenitore sono iscritti i primi contatti con oggetti esterni, come il lembo della coperta, o il balbettio. Ma quale funzione ricoprono queste esperienze?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Da queste esperienze può emergere un fenomeno particolare (“magari un batuffolo di lana o l’angolo della coperta o piumino, o una parola o una canzoncina o un manierismo”)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt; &lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;che diventa fondamentale per il funzionamento mentale del bambino. L’autore lo chiama oggetto transizionale e ha un valore di difesa rispetto ad angosce di tipo depressivo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Seguendo Davis e Wallbridge ricordiamo che il luogo teorico dell’oggetto transizionale è la zona d’illusione. “Non è né me, né non me.”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Questo è un paradosso che ha valore di per sé e lo stesso Winnicott sostiene che non si può porre la domanda al bambino se l’oggetto transizionale è stato concepito da lui o l’ha trovato fuori di sé.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Fondamentale per comprendere questo discorso è la differenza con il simbolismo. Seppure il lembo della coperta è simbolico di un oggetto parziale come il seno, ciò che importa rispetto all’oggetto transizionale è tuttavia proprio la sua realtà. Significa la madre, ma è importante che non sia la madre.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Quando usa il simbolismo un bambino sa già distinguere fra oggetti interni e oggetti esterni. Mentre l’oggetto transizionale è ciò che pone il bambino in grado di accettare queste differenze.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Un altro interessante confronto è quello con l’oggetto interno kleiniano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt; &lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;L’oggetto transizionale non è un oggetto interno (che è un concetto mentale). E’ un &lt;em&gt;possesso&lt;/em&gt;. E tuttavia per il bambino non è nemmeno esterno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Winnicott pone fortemente l’accento su un territorio di confine. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Il bambino può usare un oggetto transizionale solo quando ha un oggetto interno abbastanza buono ( non troppo persecutorio). Ma questo oggetto interno dipende, per quanto riguarda le sue qualità, dall’oggetto esterno, seno e ambiente in generale. Se l’insuccesso dell’oggetto esterno persiste, quello interno non riesce ad assumere nessun significato per il bambino. E dunque anche l’oggetto transizionale diventa senza alcun significato. Dunque l’oggetto transizionale può significare il seno esterno, ma solo attraverso il suo significato di seno interno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Infine l’oggetto transizionale non è mai sotto un controllo magico, come l’oggetto interno, né assolutamente senza controllo come la madre reale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Vediamo di entrare maggiormente su questo confine nel quale si iscrivono il fenomeno e l’oggetto transizionale. Vediamo più da vicino come viene definita questa area intermedia o zona d’illusione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Il bambino non ha nessuna possibilità di procede dal principio di piacere a quello di realtà e di superare l’identificazione primaria, se non è assistito da una madre sufficientemente buona.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;La madre all’inizio con il suo adattamento quasi perfetto offre al bambino la possibilità di &lt;em&gt;illudersi&lt;/em&gt;. C’è un’immediata risposta al bisogno... tanto che non c’è bisogno, nulla manca.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Potremmo definirla &lt;em&gt;fase del controllo magico&lt;/em&gt;. L’onnipotenza è allora quasi un fatto di esperienza. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Il fattore evolutivo sta tutto nella possibilità che la madre &lt;em&gt;deluda&lt;/em&gt; gradualmente il bambino, ma questo non sarà possibile se prima non ci sia stata una sufficiente illusione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;L’illusione sta nel rapporto fra ciò che viene oggettivamente percepito e ciò che viene soggettivamente creato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;&lt;em&gt;L’area intermedia è dunque l’area che viene concessa al bambino tra la creatività primaria e la percezione oggettiva basata sulla prova di realtà.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt; &lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;&lt;em&gt;“I fenomeni transizionali rappresentano le prime fasi dell’uso dell’illusione, senza la quale non vi è per l’essere umano nessun significato nell’idea di relazione con un oggetto che è percepito come esterno.”&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;In altre parole vi è al principio una sovrapposizione fra ciò che la madre offre  e ciò che il bambino può concepire. Il bambino concepisce il seno solo nella misura in cui lo può concepire lui stesso in quel luogo in quel momento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Se tutto va bene da questo processo di delusioni e frustrazioni comincia la fase che chiamiamo svezzamento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Ogni essere umano compie un continuo sforzo per mettere insieme le due realtà e questo compito è alleviato da questa area intermedia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;In ultima istanza possiamo ritenere che nella misura in cui questa distinzione dentro-fuori venga a vacillare, la possibilità di ritirarsi in questo spazio sia funzionale alla psiche umana.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Novelletto introduce il fenomeno della segretezza come caratteristica generale del sé adolescente e indica nella prima adolescenza la riviviscenza di fenomeni transizionali. Di fenomeni appunto più che di oggetti, in quanto in adolescenza la concretezza dell’oggetto transizionale non è più importante e fornisce l’appoggio sul quale il fenomeno transizionale, nel suo significato evolutivo, può dispiegarsi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;La qualità dell’oggetto e la sua funzione rispetto all’aspetto fenomenico, in questa fase evolutiva, vanno altresì incontro a vicissitudini diverse. La qualità sensoriale, continua Novelletto, è legata “alle fluttuazioni degli investimenti pulsionali” e così ha a che fare soprattutto con l’attività e le fantasie masturbatorie. Dunque quando questo possesso non-me è facilitato dall’aspetto sensoriale-concreto è connesso all’identità corporea. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Mentre l’aspetto fenomenico-processuale definisce le esperienze fondamentali del sé. Queste esperienze permettono all’adolescente di sperimentarsi “in uno spazio segreto all’interno del sé e attorno al quale il sé può differenziarsi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;All’autore sembra interessare maggiormente questo aspetto organizzatore dell’esperienza, definendolo attraverso lo spazio intermedio creato dal fenomeno transizionale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;La segretezza, il segreto, sono custodi del sé e l’identità personale durante soprattutto la prima adolescenza ha bisogno di questo particolare rifugio. Come al principio, la distinzione fra realtà interna e realtà esterna sembra vacillare. Qualcosa di perturbante è intervenuto sulle sicurezze del mondo infantile. Qualcosa minaccia l’esistenza stessa del pensiero, la possibilità che ci si integri in quanto soggetti della propria esperienza. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Novelletto parla di confusione di identità assimilabile ai processi di depersonalizzazione, come se una parte di sé guardasse un’altra parte sottoposta alle spinte maturative. Come se bisognasse essere in grado di lasciare cadere alcune parti di sé e integrarne delle altre, nuove, relative ad un corpo in angoscioso cambiamento. E lasciar andare un certo tipo di rapporto con gli oggetti originari: ma parlare di distacco equivale a parlare di depressione. E infatti qui è possibile per la prima volta rimpiangere epoche andate, l’infanzia che fu.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Questo distacco ci sembra poter essere assimilato alle prime frustrazioni subite dal bambino. Seguendo Winnicott potremmo parlare di delusione, lì dove l’illusione stava in qual rapporto magico (che poi rimanderà all’area intermedia) con la realtà esterna, l’oggetto originario, che ora bisognerà allontanare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;La segretezza ci sembra così poter essere assimilabile in quanto esperienza da una parte a ciò che custodisce e lascia rigenerare un’esperienza soggettiva fondamentale. Da un altro punto di vista vorremmo porre l’accento sugli aspetti regressivi del segreto come area intermedia di rinnovata illusione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Ci sembra interessante per approfondire questo passaggio metterlo in relazione con il pubertario e con la discrezione per come ne parla Gutton.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Seguiamo dunque l’autore francese cercando di valutare se fosse possibile iscrivere questa esperienza, in quanto fenomeno transizionale, in ciò che questo ci dice sul processo adolescens&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;. Se fosse possibile, ci sembrerebbe interessante poter descrivere la segretezza anche alla luce di un suo ruolo fondante nella crisi adolescens, in quanto  approfondire è anche il dire &lt;em&gt;lo stesso&lt;/em&gt;, ma da un altro punto di osservazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Consapevoli del terreno difficile su cui si stiamo avventurando cerchiamo di seguire da vicino P. Gutton.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Come coordinate di questa breve ricognizione ci riferiamo al suo lavoro su “psicoterapia e adolescenza”. Gutton al principio segna dei punti rispetto alla dialettica fra identità e cambiamento.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Dunque: la pulsione sessuale ha infine trovato la sua meta. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Questo fatto porta alla nascita di sistemi psichici definiti dall’autore &lt;em&gt;arcaici genitali&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Sempre questo fatto porta alla rottura nella continuità del soggetto con la propria infanzia. “Il pubertario è il mio modo di designare questa trasformazione”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;L’adolescente è come trascinato fuori dal suo io e dalla sua legge (l’arcaico genitale mette in scacco io e super-io come istanze moderatrici della nevrosi infantile). Il punto è che tutto ciò chiama il funzionamento psichico ad uno sballottamento tra pulsionalità e narcisismo, esempio di regressione necessaria per rielaborare l’edipo o per provocare vicoli ciechi nello sviluppo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Qui vediamo come la pubertà si verifichi innanzitutto come una profonda crisi che getta la sua ombra innanzitutto sulla soggettività stessa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;E dunque come può l’adolescente ritrovare in questa novità una diversa identità? Qui Gutton ci dice che “per entrare nella regressione e per uscirne è necessaria una terza figura. Senza di essa l’arcaico genitale invece di essere fonte di creazione, è caos.”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Qui ritroviamo l’&lt;em&gt;oggetto transizionale&lt;/em&gt;, che ha il vantaggio di essere al tempo stesso pulsionale e narcisistico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Vediamo come  l’autore proponga una definizione dell’oggetto terzo, in senso generale, come mediatore tra due poli opposti&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Novelletto propone come riferimento il fenomeno, in quanto esperienza fondante. Qui la strada va verso un custodire la propria identità, mentre si assiste ad una vera e propria rivoluzione, in cui qualcosa va perduto. Entrambi i passaggi ci  sembrano assimilabili all’esperienza dell’illusione-delusione, nella quale le prime fasi dell’io del bambino si strutturano sulla mancanza, sulla frustrazione, appoggiandosi ad uno spazio terzo effettivamente mediatore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Ma nel nostro discorso l’aspetto che maggiormente ci interessa non è tanto la mancanza, sulla quale si strutturerà l’io, quanto piuttosto il drammatico impatto fra realtà interna e realtà esterna e la funzione che l’area intermedia ha rispetto a questa dinamica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Gutton prosegue, rispetto a questo oggetto terzo, dicendo che il processo di elaborazione adolescens è sinonimo dei transfert delle scene pubertarie, “che sono per definizione legate ad un Altro”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Questo punto ci interessa particolarmente perché sia  nel passaggio illusione-delusione, sia nel momento della segretezza che nell’elaborazione adolescente del corpo che si genitalizza ne va di sé e dell’altro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Per essere possibile questa elaborazione deve avere come premessa un “formidabile” lavoro di &lt;em&gt;allucinazione negativa&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;In sintesi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;: se l’inconscio esercita una pressione considerevole sul preconscio, questo sarà particolarmente impegnato e saturo di queste fantasie eccitanti. Se al contempo il preconscio è debole, tanto fragile sul confine interno quanto su quello esterno, la forza esercitata dalle percezioni esterne eserciterà una pressione considerevole. Il risultato è che gli elementi del preconscio si confondono con quelli degli stimoli esterni... ma come due treni lanciati a tutta velocità l’uno come l’altro senza semafori e senza freni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;“Il rischio è quello dell’esplosione, dell’implosione, della frammentazione, della dispersione, o dello scoppio dell’io, sia esso soggettivo o oggettivo. L’allucinazione negativa è una difesa fondamentale, che scatta per impedire la collisione”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Perché la sua funzione, come dice Green, è quella di mandare al deposito uno dei due treni, di stabilire uno spazio bianco permettendo al soggetto di non essere il luogo di questo potenziale drammatico impatto. Sospende.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Questo sembra essere assimilabile ad un processo psichico che presiede alla creazione dello spazio intermedio, transizionale. Anche il passaggio alla segretezza potrebbe essere inserito, ci sembra, in questo processo, lì dove l’adolescente “parcheggia” per un pò la percezione esterna&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt; &lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;e si dedica alle sue rappresentazioni interne&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Potremmo dire che nell’elaborazione adolescens, così come in parte nella segretezza,  nella misura in cui l’inconscio rischia di collassare sulla realtà esterna, l’adolescente deve arrivare a distinguere fra pressione interna e l’oggetto esterno (genitoriale).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Anche nel fenomeno transizionale è presente questa difesa per impedire la collisione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Ci ricorda Winnicott che “il compito dell’accettazione della realtà non sia mai terminato, che nessun essere umano si liberi dallo sforzo di collegare la realtà interna con la realtà esterna, e che tale sforzo venga alleviato da un’area intermedia che è indiscussa”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Da ultimo ci si concedano un paio di fermate intermedie. Arrivati a questo punto, che è poi un incrocio fra diversi sentieri, la nostra riflessione osserva il paesaggio ma senza proseguire oltre.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Sul territorio dell’area intermedia abbiamo incontrato l’esperienza fondamentale della segretezza. Abbiamo provato ad assimilarla ad una parte dell’elaborazione adolescens, provando ad associarla ad una necessità difensiva rispetto al pubertario. Ci è sembrato che la segretezza potesse essere a sua volta fondata su quanto gutton riporta dell’allucinazione negativa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Sarebbe a questo punto interessante vedere i sentieri che collegano ciò che fonda il pubertario, questo corpo che cambia e si fa genitale, ma anche estraneo, perturbante, fonte di alienazione, Altro, con i primi possedimenti non-me. Come se appunto, alla base di questo tipo di esperienze critiche della soggettività, il corpo stesse come l’oggetto da possedere delle primissime relazioni con l’oggetto nell’infanzia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Un segreto da custodire dunque. E nella “confusione delle lingue” (come la definisce Gutton parafrasando Ferenzi), in cui consiste la pubertà, la discrezione è d’obbligo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;In adolescenza è difficile “chiamare gatto un gatto”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-7656558559412930647?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/7656558559412930647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=7656558559412930647' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7656558559412930647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7656558559412930647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2009/07/la-segretezza.html' title='la segretezza'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-8259559686306492963</id><published>2009-06-18T21:46:00.000+02:00</published><updated>2009-06-18T21:52:26.013+02:00</updated><title type='text'>copertina brochure</title><content type='html'>Questa la copertina della brochure che daremo alla cena ai borghi medioevali. Non vediamo l'ora di cenare tutti insieme e di condividere con voi una bela serata&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cena nel borgo medioevale&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;programmato per 03 luglio 2009 alle 20:00 fino a 04 luglio 2009 alle 00:00&lt;br /&gt;Posizione: Borgo Medioevale, Piazza degli Angeli, Ronciglione, Italy&lt;br /&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=79747254356"&gt;http://www.facebook.com/event.php?eid=79747254356&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;Partecipanti: &amp;lt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;a href="MAILTO:riccardo.bolo@gmail.com"&gt;riccardo.bolo@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&amp;gt;&lt;br /&gt;beneficenza,sociale,adolescenza,casafamiglia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Festa di autofinanziamento della coop. Epoché. Il ricavato della serata sarà utilizzato per la ristrutturazione della casa famiglia di Oriolo Romano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=79747254356"&gt;http://www.facebook.com/event.php?eid=79747254356&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-8259559686306492963?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/8259559686306492963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=8259559686306492963' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/8259559686306492963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/8259559686306492963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2009/06/copertina-brochure.html' title='copertina brochure'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-4490578510028194756</id><published>2009-05-11T19:51:00.000+02:00</published><updated>2009-05-11T20:02:28.195+02:00</updated><title type='text'>Cena ai borghi medioevali di Ronciglione.</title><content type='html'>Con Riccardo e Stefano abbiamo creato &lt;a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=79747254356&amp;ref=nf"&gt;questo&lt;/a&gt; evento su facebook.&lt;br /&gt;La cena è su invito. C‘è un biglietto dal costo modico, 15 euro. Seguirà a breve il menù della serata. Interverranno alla cena alcune autorità delle istituzioni del territorio, nonché molti amici e persone appassionate d‘adolescenza.&lt;br /&gt;Francesca e Stefano stanno coordinando l‘organizzazione della serata affinché sia più accogliente possibile, mentre Riccardo organizza l‘intrattenimento.&lt;br /&gt;Il ricavato della serata sarà utilizzato dalla coop. per iniziare alcuni lavori di ristrutturazione nelle case famiglia di Oriolo Romano (ad esempio: bagno, pittura, mobili, etc...)&lt;br /&gt;Vi informeremo prossimamente sugli invitati e sulla scaletta della serata. &lt;br /&gt;Speriamo che l‘adesione sia piena e appassionata e come sempre vi ringraziamo e vi abbracciamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-4490578510028194756?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/4490578510028194756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=4490578510028194756' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/4490578510028194756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/4490578510028194756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2009/05/cena-ai-borghi-medioevali-di.html' title='Cena ai borghi medioevali di Ronciglione.'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-8056700080907713803</id><published>2009-03-05T11:14:00.001+01:00</published><updated>2009-03-30T12:56:34.580+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madre'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casafamiglia'/><title type='text'>la madre morta</title><content type='html'>(Da “La madre morta“ in “Narcisismo di vita narcisismo di morte“ A. Green, Roma 1992, pp. 265-303)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Problema del Lutto. Non madre morta reale, ma immago che si crea nella psiche del bambino in seguito alla depressione materna, trasformando l‘oggetto vivente in una figura lontana e inanimata.&lt;br /&gt;La madre morta è dunque una madre che resta in vita, ma è morta psichicamente agli occhi del bambino piccolo e che impregna molto profondamente gli investimenti narcisistici e oggettuali.&lt;br /&gt;La teoria psicoanalitica comunemente condivisa ammette due idee:&lt;br /&gt;1.il momento fondamentale della strutturazione dello psichismo è la perdita dell‘oggetto, avvenimento nel corso del quale si istaura un nuovo rapporto con la realtà. Il principio di realtà ha il sopravvento sul principio di piacere, purtuttavia garantendolo.&lt;br /&gt;2.la seconda idea è quella di una posizione depressiva.&lt;br /&gt;Quest‘idea congiunge un dato dell‘osservazione con uno teorico. Passaggio che gioca un ruolo strutturante nell‘evoluzione psichica del bambino.&lt;br /&gt;Un soggetto che ignora la depressione è più disturbato di uno occasionalmente depresso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il padre morto e la madre morta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Totem e Tabù sottolinea la funzione strutturante del padre morto nella nascita del Super-io. Super -io, Legge e Simbolico sono un insieme legato alla castrazione e alla sublimazione come destino delle pulsioni. Il lutto sottostante questo concetto non fa nessun riferimento alla perdita della madre e del seno.&lt;br /&gt;L‘Edipo va concepito sia in termini genetici che strutturali. La funzione strutturale implica una funzione costitutiva dell‘ordine psichico, programmata dai fantasmi originari. La psicoanalisi francese ha seguito questo concetto di struttura.&lt;br /&gt;Green propone una concezione strutturale dell‘angoscia di castrazione organizzata intorno a due paradigmi.&lt;br /&gt;L‘angoscia di castrazione è fondata come quella che sussume l‘insieme delle angoscie legate alla “piccola cosa distaccata dal corpo“. La castrazione è sempre evocata nel contesto di una ferita corporea.&lt;br /&gt;Quando si tratta della perdita del seno, del seuper-io, il contesto non è mai cruento. In questo caso la distruttività non ha nulla a che vedere con una mutilazione sanguinante. Essa ha i colori del letto. Nero, come nella depressione grave, che potremmo ricondurre all‘odio che si coglie nell‘analisi dei depressi. Green sostiene l‘ipotesi però che il nero sia qui un derivato del bianco, del vuoto, che sottende alla depressione e all‘odio, bianco, come una ferita narcisistica., una perdita subita al livello narcisistico.&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;serie Bianca:&lt;/strong&gt; allucinazione negativa, psicosi bianca, tutti relativi alla patologia del vuoto. Sono il risultato della rimozione primaria, un disinvestimento radicale massiccio e temporaneo che lascia tracce nell‘inconscio in forma di &lt;strong&gt;buchi psichici&lt;/strong&gt;, successivamente riempiti da reinvestimenti come espressione della distruttività liberata da questo indebolimento dell‘investimento erotico.&lt;br /&gt;L‘odio ha dunque un nucleo primario nel disinvestimento dell‘oggetto primario materno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;il complesso della madre morta&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il complesso della madre morta è un rivelazione del transfert. Quando il soggetto si presenta in analisi, lamenta dei sintomi che sottintendono dei conflitti più o meno intensi con gli oggetti. La depressione che non si è tradotta in una forma clinica esploderà solo nel tranfert. Profonda problematica narcisistica e impotenza.&lt;br /&gt;Questa depressione di transfert sta ad indicare la ripetizione di una depressione infantile.&lt;br /&gt;Il tratto essenziale di questa depressione è che si determina in presenza dell‘oggetto. lui stesso assorbito in un lutto. La madre si è depressa. La tristezza della madre e il calo di attenzione nei confronti del bambino sono evidenti.&lt;br /&gt;Si produce un cambiamento brusco, mutativo dell‘imago materna. In principio le cose andavano pure bene per il bambino, ma poi è intervenuta la catastrofe. Il disastro si limita ad un nucleo freddo, che lascia un marchio sugli investimenti erotici del bambino. Questo trauma narcisistico comporta oltre ad una perdita brusca e non preannunciata dell‘amore, anche una perdita di senso. Il piccolo bambino non possiede nessuna spiegazione di ciò che è avvenuto.&lt;br /&gt;Tutto ciò diventa ancora più grave se il complesso della madre morta avviene in concomitanza con la scoperta del terzo, il padre. Come se il bimbo fosse portatao a interpretare la comparsa del nuovo investimento come la causa del disinvestimento materno.&lt;br /&gt;Il soggetto rimane appeso tra una madre e un padre inaccessibile.&lt;br /&gt;La prima difesa a cui ricorrerà il bimbo sarà il &lt;strong&gt;disinvestimento dell‘oggetto materno e l‘identificazione con la madre morta&lt;/strong&gt;. Disinvestimento da parte degli oggetti ma anche delle rappresentazione che equivale ad una morte psichica senza odio. Il suo risultato è la formazione di un &lt;strong&gt;buco&lt;/strong&gt; nella trama delle relazioni d‘oggetto con la madre.&lt;br /&gt;La madre continua ad occuparsi del figlio, ma senza amarlo.&lt;br /&gt;L‘altra direzione del disinvestimento è l‘identificazione con l‘oggetto secondo una modalità primaria. Questo è l‘unico mezzo per ristabilire un unione con la madre.&lt;br /&gt;Perdita di senso: la costruzione del senso di cui il piacere è la causa e il garante è crollata di colpo. Senza ragione. L‘oggetto sconosciuto del lutto della madre e il padre che sono presenti nella triangolazione del bambino si condensano a formare un edipo precoce.&lt;br /&gt;Questa situazione è prodotta dalla perdita di senso e impegna un secondo fronte: lo &lt;strong&gt;scatenamento di un odio secondario,&lt;/strong&gt; mette in azione desideri di incorporazione regressiva e posizioni anali a tinte sadico maniacali. L‘&lt;strong&gt;eccitamente auto-erotico&lt;/strong&gt;,  ricerca di un piacere puro che resta segnato da una reticenza ad amare l‘oggetto.&lt;br /&gt;c‘è una dissociazione precoce fra corpo e psiche. L‘oggetto è ricercato per la sua capacità di provocare un piacere, senza capacità di amare e condividere.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La ricerca di un senso perduto struttura lo sviluppo precoce delle attività fantasmatiche dell‘io. &lt;/strong&gt;Coazione a pensare.l‘unità compromessa di un io ormai bucato si manifesta con un grande impegno artistico e culturale. Ci troviamo di fronte al tentativo di padroneggiare la situazione traumatica. Ma questo controllo è votato all‘insuccesso. Il soggetto rimarrà vulnerabile sul piano affettivo.&lt;br /&gt;“esiste solo il sentimento di una prigionia che spossessa l‘io da se stesso e lo aliena in una figura irrappresentabile“. Destino di una madre che continuamente muore, come una maledizione che ci perseguita e dalla quale non ci si libera mai.&lt;br /&gt;E‘come se gli oggetti del soggetto rimangano sempre ai confini dell‘io, né totalmente fuori, né totalmente dentro, sempre ricercati e impossibili da introiettare perché sull‘io si stende l‘investimento della madre morta.&lt;br /&gt;Il centro è occupato dalla madre morta.&lt;br /&gt;Il buco che sta al posto della madre fa temere la solitudine, come se il soggetto fosse sempre sul punto sprofondarci. Tutto ciò che si osserva intorno a questo nucleo si organizza con un triplice scopo:&lt;br /&gt;Mantenere l‘io in vita.&lt;br /&gt;Rianimare la madre morta.&lt;br /&gt;Competere con l‘oggetto del lutto nella triangolazione precoce.&lt;br /&gt;(Per ora posto questa prima parte come prova. Faccio seguire il seguito in settimana.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-8056700080907713803?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/8056700080907713803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=8056700080907713803' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/8056700080907713803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/8056700080907713803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2009/03/la-madre-morta.html' title='la madre morta'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-6755021980498209655</id><published>2009-02-15T12:22:00.001+01:00</published><updated>2009-02-18T15:29:59.105+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='psicoanalisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia per adolescenti difficili e condizioni limite'/><title type='text'>inconscio</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0,0,0);"&gt;L‘inconscio - dalla metapsicologia freudiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255,31,40);"&gt;Giustificazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0,0,0);"&gt;Freud inizia a parlare del diritto di ammettere l‘esistenza di una psiche inconscia e di poter lavorare scientificamente in base a questa ipotesi. Prove dell‘esistenza dell‘inconscio. Ci sono degli atti psichici che possono essere spiegati solo presupponendo altri atti che non sono testimoniati dalla coscienza.&lt;br /&gt;Il punto è che molte idee o atti sono elaborati non dalla coscienza e non si possono attribuire ad essa.&lt;br /&gt;Qui F. parla degli atti mancati, dei sogni, dei sintomi, delle idee improvvise e di una certa creatività.&lt;br /&gt;Ciò che chiamiamo sapere cosciente si trova per lunghi periodi in uno stato di latenza, di inconsapevolezza psichica. Diventa ad esempio incomprensibile la critica all‘esistenza dei processi inc. se si considerano tutti i nostri ricordi. Infatti un ricordo latente è il residuo inequivocabile di un processo psichico. L‘ipotesi che tutto inizia e finisce nella coscienza sembra essere dunque solo una convenzione che non fa procedere di molto la ricerca.&lt;br /&gt;Gli atti psichici latenti hanno dunque un carattere psichico e si differenziano dalla coscienza proprio perché in quegli atti possiamo dire che manca la coscienza.&lt;br /&gt;E‘ come se tutti gli atti che osservo in me, ma che non sono attribuibile alla mia vita psichica cosciente, dovessero essere attribuiti ad un‘altra persona. Ma questa ipotesi che si basa su un‘inferenza non ci porta logicamente alla scoperta dell‘inconscio, ma di un‘altra coscienza dentro di noi. Gli atti psichici di cui parla F. non sono un‘altra coscienza, ma si caratterizzano proprio in base al fatto di non avere gli attributi della coscienza.&lt;br /&gt;Paragonare la conoscenza del mondo esterno tramite gli organi di senso con quella del mondo interno. Freud, seguendo Kant, ci dice che &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(48,34,255);"&gt;non è lecito mettere la coscienza al posto del processo psichico inconscio che invece ne è l‘oggetto. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0,0,0);"&gt;Così come la conoscenza del mondo esterno è trasformata dalla percezione soggettiva e la cosa in sè rimane inconoscibile. Così anche la realtà psichica non è tale e quale ci appare, anche se l‘ggetto interno è più conoscibile di quello esterno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255,28,31);"&gt;I diversi significati dell‘inconscio e il punto di vista topico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Il non essere conscio è solo uno degli aspetti dello psichico ma che non esaurisce l‘intero psichico. L‘inconsncio contiene atti latenti che sono solo temporaneamente inconsci e che non differiscono in nulla da quelli consci e processi rimossi che si discostano da quelli consci.&lt;br /&gt;Un atto psichico attraversa due fasi tra le quali è interpolata una specie di controllo: censura.&lt;br /&gt;Nella prima fase l‘atto è inconscio e appartiene al sistema inc. se la censura non lo fa passare si dice che è rimosso e rimane nell‘inc. Se supera questa prima fase entra nella seconda e fa parte del sistema C.&lt;br /&gt;Ma ancora non ha un rapporto univoco con la coscienza. Dunque a patto che intervengano determinate condizioni esso può diventare oggetto della coscienza, senza particolari resistenze. Per ora è ancora in grado di diventare coscienza. Questa capacità di coscienza prende nome preconscio (Prec.)&lt;br /&gt;Topica dei processi pischici, nella quale si indica per qualsiasi atti psichico entro quali sistemi esso si svolge.&lt;br /&gt;Due ipotesi:&lt;br /&gt;1.passaggio di una rappresentazione dal sistema inc a C come passaggio di luogo (la rappresentazione è trascritta nuovamente e rimane in entrambi i sistemi)&lt;br /&gt;2.passaggio della rappresentazione come cambiamento meramente funzionale.&lt;br /&gt;Ma parlare ad un paziente di una sua rappresentazione rimossa, farla entrare nella coscienza, non cambia niente. La rimozione rimane fino a quando la rappresentazione non è legata ad una traccia mnestica inconscia.&lt;br /&gt;Forse queste due ipotesi sono inadeguate.&lt;br /&gt;(E‘ interessante lo schema di Tito sulla rappresentazione inc di cosa e la rappresentazione di parola. E‘ la parola il legame fra rappresentazione e traccia mnestica. Deve comunque esserci una pulsione che si rende alla parola e si fa affetti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentimenti inconsci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.00pt;"&gt;Ci sono rappresentazioni inconsce. Ma ci sono anche pulsioni e sentimenti inconsci?&lt;br /&gt;Una pulsione non può mai diventare oggetto della coscienza, mentre solo l‘idea che la rappresenta  lo può. Ma anche nell‘inc. la pulsione è ancorata ad una rappresentazione. Se non fosse sotto forma di un qualche affetto non sapremmo nulla su di essa.&lt;br /&gt;Può anche capitare che un impulso affettivo sia percepito, ma misconosciuto. La rimozione di ciò che lo rappresenta l‘ha costretto a congiungersi a un‘altra rappresentazione.&lt;br /&gt;Qui diciamo che l‘impulso affettivo è inconscio, ma non è l‘affetto ad essere inconscio, mentre è stata invece rimossa la sua rappresentazione. L‘uso del termine “affetto inconscio“ si riferisce piuttosto ai destini nei quali è incorso il fattore quantitativo della pulsione in seguito alla rimozione. Questo destino può essere di tre tipi. O l‘affetto rimane immutato - o si trasforma in qualcosa di diverso qualitativamente; angoscia - oppure esso viene represso e il suo sviluppo bloccato.&lt;br /&gt;Ogni volta che la rimozione riesce a reprimere un affetto noi diciamo che quell‘affetto è inconscio. Un affetto inconscio è in qualche modo solo una possibilità, qualcosa che non ha potuto dispiegarsi, mentre una rappresentazione rimossa rimane tale e quale nel sistema inc.&lt;br /&gt;Questo diviene importante se consideriamo che in un individuo normale il sistema C. controlla l‘affettività e la motilità. Sebbene la padronanza dello sviluppo affettivo sia comunque meno salda. E‘ come se nella vita i due sistemi C e inc si combattessero una guerra per il controllo del mondo affettivo. In questo caso è molto importante quel territorio di confine che è il Prec. In linea di massima la regola è questa: un affetto non si esprime finché non è riuscito a conquistarsi qualcosa di nuovo che lo rappresenti nel sistema C.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Topica e dinamica della rimozione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Dunque la rimozione è un processo che si riferisce alle rappresentazioni poste al confine fra inc e Prec.&lt;br /&gt;La rappresentazione rimossa conserva la sua capacità di azione nel sistema inc e dunque avrà pure conservato il suo investimento. Dunque cosa gli è stato propriamente sottratto? Ciò ce cambia è che viene meno un investimento preconscio. Sembra tra l‘altro che la rappresentazione non venga ri-trascritta, ma ci sia una trasformazione degli investimenti (ipotesi funzionale).&lt;br /&gt;Ma se la rimozione è originaria, cioè una rappresentazione che non ha mai ricevuto nessuna forma di investimento dal prec... cosa succede? E soprattutto perché la rapresnetazione allora non prova all‘infinito a uscire dall‘inc se comunque viene da questo sempre ri.investita?&lt;br /&gt;Freud fa l‘ipotesi di un controinvestimento con il quale il sistema prec si difende dall‘assalto della rappresentazione inconscia. Qui si aggiunge un altro punto di vista oltre a quello topico e dinamico, quello economico che osserva le quantità di energia in uso e in movimento.&lt;br /&gt;Isteria d‘angoscia:&lt;br /&gt;L‘angoscia compare senza che il soggetto se ne accorga e possa dire da cosa proviene. C‘era un impulso amoroso che cercava di introdursi nel sistema prec. ma l‘investimento del sistema prec appunto se ne è ritirato. Dunque l‘investimento libidico inconscio della rappresentazione è stato risospinto nell‘inc e si è scaricato sotto forma di angoscia. &lt;span style="color: rgb(0,13,99);"&gt;Invece l‘investimento fuggitivo (quello del prec) si è diretto verso una rappresentazione sostitutiva.&lt;/span&gt; Questa rappresentazione sostitutiva nel C si pone a garanzia della rappresentazione rimossa.&lt;br /&gt;Il processo i rimozione deve ora inibire l‘angoscia derivante dalla formazione sostitutiva. Avviene così che tutta la zona associata con questa rappresentazione sostitutiva viene ora investita di un investimento particolarmente intenso di modo che se vengono eccitati punti periferici di questa struttura l‘angoscia che ne deriverà fungerà da campanello di allarme per impedire nuove angosce. Questi punti periferici proteggono la rappresentazione sostitutiva dagli eccitamenti, ma mai dalle pulsioni che arrivano dalla connessione con la rappresentazione rimossa. Questa struttura si chiama fobia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque il sistema C ora previene l‘attivazione della rappresentazione sostitutiva mediante il controinvestimento dell‘ambiente che la circonda, così come prima si era garantito dalla comparsa della rappresentazione rimossa tramite il controinvestimento della rappresentazione sostitutiva. Ciò che Freud ci fa notare è che continua il processo di formazione di sostituti mediante spostamento.&lt;br /&gt;Tutto ciò è come se fosse un muro rispetto all‘influenza dell‘inconscio. E ci fa notare come attraverso qeusto meccanismo di difesa si è proiettato all‘esterno il pericolo pulsionale. La libertà personale viene sacrificata, ma il meccanismo di rimozione riesce in qualche modo ad arginare l‘angoscia.&lt;br /&gt;Nell‘isteria di conversione invece la rappresentazione rimossa si trasforma in sintomo.&lt;br /&gt;Come nella rappresentazione sostitutiva, anche il nel sintomo troviamo insieme l‘espressione della meta del moto pulsionale da un lato e dall‘altro i meccanismi difensivi e punitivi del sistema C.&lt;br /&gt;Nella nevrosi ossessiva il controinvestimento del sistema C viene in primo piano con molta evidenza. Esso provvede alla prima rimozione e diventa il punto attraverso il quale si fa strada la rappresentazione rimossa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-6755021980498209655?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/6755021980498209655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=6755021980498209655' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/6755021980498209655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/6755021980498209655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2009/02/inconscio.html' title='inconscio'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-7932378925975390807</id><published>2008-12-28T16:40:00.000+01:00</published><updated>2009-02-05T16:02:44.872+01:00</updated><title type='text'>aforismi di una supervisione</title><content type='html'>Importante quando l‘energia si rappresenta carnalmente sul corpo. SI INCARNA. Energia connessa al desiderio, connessa alla soddisfazione. nella psiche l‘energia è legata.&lt;br /&gt;C‘è un‘aspettativa di piacere. L‘aspettativa rinforza l‘energia.&lt;br /&gt;La LIBIDO: energia che protende al legame fra gli uomini.&lt;br /&gt;La pulsione di morte è dominante sul piacere: PIACERE TOTALE - TOTALE SODDISFAZIONE = MORTE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L‘energia incontra il corpo e si fa libido. All‘inizio il bambino ha energia, ma deve essere rinforzata da una prerogativa (aspettativa) di vita che rinforza l‘energia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul corpo l‘energia inizia a psichizzarsi. Prime rappresentazioni del piacere. NARCISISMO PRIMARIO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L‘adolescente difficile ha una quantità di energia che inverte sul corpo. Quindi deve essere maggiormente rappresentata. Il corpo non la regge più. Scoppia nella mente come angoscia oppure esplode sul corpo. Ma il border line non andrà mai sull‘angoscia, perché non ha un sistema di rappresentazioni così strutturate da reggere l‘angoscia. Non hanno difese da questo punto di vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bambino può organizzarsi in assenza della madre con un incremento della motricità, oppure supplisce questa assenza con rappresentazioni. ma può solo tollerare l‘assenza per un tempo X.  Dopo di che gli manca e si forma un buco. Assenza - psicosi bianca - madre morta. E lui non torna più come prima. Vuoto atmosferico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il border ha avuto troppa assenza, ma non così tanta da non avere energia.&lt;br /&gt;C‘è energia ma questa energia non ha rappresentazioni. &lt;br /&gt;Come fa uno ad avere aspettative di vita se non può rappresentarsele?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle nevrosi attuali (seconda topica) non c‘è rappresentazione... non c‘è un tessuto che si può ricucire con la psicoanalisi classica. (associazioni) &lt;br /&gt;Siamo nell‘ambito della governabilità dell‘ingovernabile, le passioni che annegano l‘io. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se una cosa non può essere pensata neanche inconsciamente, allora non può essere neanche rappresentata. Viene dunque rappresentata dal corpo, scarica sul corpo. E il corpo allora è come se portasse un simbolo. L‘inconscio stesso può rimuovere nell‘inconscio... come se la rappresentazione venisse appena toccata dall‘inconscio e rimossa su livelli ancora più profondi. &lt;br /&gt;Comunque l‘energia slegata deve essere comunque scaricata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rappresentazioni di piacere: MAMMA TU TI SEI DATA A ME? SI‘ E ALLORA IO POSSO ANCHE FARNE A MENO E CERCARTI ALTROVE- NO, E ALLORA IO VOGLIO MAMMA E MI CI FISSO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno può fare a meno di qualcosa se ce l‘ha avuta. Border line: dovrebbe riuscire ad avere tanto per farne anche a meno. Ma il border line più ha più deve avere. Dovrebbe essere aiutato alla rinuncia. Ma prima deve avere il piacere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL NOSTRO LAVORO E‘ DARE PIACERE E RIUSCIRE A RAPPRESENTARSELO QUANDO NON C‘E‘.&lt;br /&gt;CON IL TRANSFERT.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La passione subordina l‘io che deve fare qualcosa... ma quell‘io siamo noi perché loro l‘io non ce l‘hanno. &lt;br /&gt;Noi viviamo in un mondo di rappresentazioni. L‘affetto che sta dentro e non ha rappresentazioni è il dramma dei border line. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque le nevrosi attuali non possono rappresentare perché non possono staccarsi dal concreto e non si staccano dal concreto perché non ce l‘hanno avuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi curiamo con affetti che però si incrociamo con rappresentazioni. Solo affetti alleviano il dolore, ma non lo trasformano. Psicoanalisi applicata ad un contesto non psicoanalitico... trasformare il dolore, ma l‘assetto è quello psicoanalitico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FAR SENTIRE IL DOLORE DELL‘ANIMA AL BORDER LINE E‘ IL PRIMO PASSO. Prima di trasformare il dolore bisogna farglielo provare e il dolore è una versione raffinata dell‘angoscia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-7932378925975390807?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/7932378925975390807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=7932378925975390807' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7932378925975390807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7932378925975390807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/12/aforismi-di-una-supervisione.html' title='aforismi di una supervisione'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-8269597711761238583</id><published>2008-11-28T19:29:00.003+01:00</published><updated>2008-11-28T20:06:43.863+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='novità'/><title type='text'>Aggiornamenti</title><content type='html'>Dunque non c‘è che dire... ultimamente abbiamo lavorato tanto e bene.&lt;br /&gt;I nostri collaboratori delle case famiglia stanno andando avanti con grande passione. Ogni tanto le riunioni si fanno di fuoco! Ma questo fa parte del gioco... poi arriva sempre il preconscio a fare il suo dovere e rimette ogni cosa al suo posto. Sicuramente le frustrazioni stanno sempre lì in agguato e ci aspettano dietro ogni angolo del lavoro. Ma credo che anche questo faccia parte di un percorso di crescita. Professionale? Sicuramente professionale, ma non solo. vedo ognuno di noi lavorare... facendo quel lavoro indispensabile al nostro lavoro, un lavoro sovradeterminato, come un lavoro che ci lavora dentro, un lavoro sul nostro fronte interno.&lt;br /&gt;Per chi è arrivato da minor tempo forse, a volte, la casa famiglia sembra un grande sogno, qualcosa che ha una sua logica, in cui avvengono cose strane... e tutto sommato il mio consiglio è di continuare a passeggiare tranquilli in questo sogno. Anche se il mio augurio comunque rimane quello di svegliarsi ad un certo punto e farselo vivere dentro più e più volte questo sogno, anche arricchendolo di se stessi, facendolo sempre più grande.&lt;br /&gt;Per quei nostri collaboratori che da tanti anni ogni giorno si prendono cura del nostro progetto bisogna solo dire di rimanere sempre col cuore a quei giorni iniziali e portare i loro pensieri sempre più i profondità.&lt;br /&gt;Perché la passione non va mai persa, ma al tempo stesso ci siamo sempre trovati bene perché i nostri occhi si vivono il presente e si immaginano il futuro. E pensando pensando pensando abbiamo sempre fatto un buon lavoro.&lt;br /&gt;Le novità....&lt;br /&gt;Bè, Stefano oggi ha attaccato la luce nel nostro nuovo ufficio (il primo!!!!) nel quale ci sarà la possibilità finalmente di incontrarsi la sera per stare e riflettere insieme.&lt;br /&gt;Nel mese di Dicembre si va, sotto Natale, a Tivoli e il 26 siamo ospiti in un agriturismo di San Gregorio. Chiaramente siete tutti invitati.&lt;br /&gt;Per il nuovo anno stiamo pensando a rafforzare uno dei progetti di compagno adulto che abbiamo a Roma e sarei contento se qualcuno di voi potesse prendersi uno spazietto anche lì.&lt;br /&gt;Altre cose per ora non mi vengono in mente...&lt;br /&gt;Chiaramente sotto Natale ogni iniziativa di ricerca fondi che vi dovesse venire in mente è bene accetta...&lt;br /&gt;Mentre per il resto ci vedremo tutti insieme verso la metà del mese di Dicembre per una cena quasi-natalizia....&lt;br /&gt;Vi abbraccio tutti quanti e vi auguro un buon lavoro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tommaso&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-8269597711761238583?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/8269597711761238583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=8269597711761238583' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/8269597711761238583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/8269597711761238583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/11/aggiornamenti.html' title='Aggiornamenti'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-3994707029799792402</id><published>2008-10-30T14:11:00.002+01:00</published><updated>2008-10-30T14:21:44.626+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='perversione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casafamiglia'/><title type='text'>qui</title><content type='html'>&lt;a href="http://casafamiglia.wordpress.com"&gt;questo cane che mi morde il cuore.&lt;/a&gt;&lt;div&gt; qui oggi lascio alcune riflessioni della supervisione... sulla perversione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-3994707029799792402?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/3994707029799792402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=3994707029799792402' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/3994707029799792402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/3994707029799792402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/10/qui.html' title='qui'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-5575356046709936926</id><published>2008-10-19T18:19:00.000+02:00</published><updated>2008-10-19T18:21:41.207+02:00</updated><title type='text'>nuova veste</title><content type='html'>Abbiamo rifatto il vestito al nostro sito. Qualcosa che richiamasse l’autunno e facesse “CASA”. Vediamo un pò se piace. Vorrei che gli operatori con un loro profilo apparissero tra le pagine. Adesso vediamo un pò cosa intentare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-5575356046709936926?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/5575356046709936926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=5575356046709936926' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5575356046709936926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5575356046709936926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/10/nuova-veste.html' title='nuova veste'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-5870173602657419012</id><published>2008-10-17T19:43:00.001+02:00</published><updated>2008-10-17T19:45:01.059+02:00</updated><title type='text'>Il comitato</title><content type='html'>&lt;a href="http://web.mac.com/tommaso.romani/epoché_onlus/reflects.back/Voci/2008/10/17_reflects.back.html"&gt;Qui&lt;/a&gt; vorrei far leggere i membri del comitato e gli operatori per permetter loro di prendere spunto per una prima serata di riflessione su questo articolo di Winnicott.&lt;div&gt;Se si sposta il contenuto nel nostro setting-casa famiglia, credo ci sia molto da ragionare...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-5870173602657419012?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/5870173602657419012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=5870173602657419012' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5870173602657419012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5870173602657419012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/10/il-comitato.html' title='Il comitato'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-1154929467836646520</id><published>2008-10-17T12:00:00.001+02:00</published><updated>2008-11-17T23:15:05.620+01:00</updated><title type='text'>il corpo, dagli abstract di catania</title><content type='html'>&lt;div&gt;Faccio seguire alcuni appunti presi dagli abstract presentati al convegno di Catania. Purtroppo non ero presente al convegno ma ho potuto usufruire di validi appunti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;“Le condotte a rischio sono modi ambivalenti di lanciare un appello a quelli che stanno vicino, a quelli che contano. esse costituiscono una maniere estrema di costruzione di senso e di valore, testimoniano la resistenza attiva del giovane e i suoi tentativi di rimettersi al mondo.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D. Le Breton&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Funzioni psichiche e rappresentazionali del corpo in adolescenza. Periodo in cui, con il sopraggiungere della pubertà, l’adolescente si confronta con la nuova realtà del corpo sessuato.&lt;br /&gt;Nuove sensazioni che non trovano rappresentazioni fantasmatiche. Questo cammino porta l’adolescente ad appropriarsi di nuovo criteri, nuovi strumenti che regolano le tensioni interne.&lt;br /&gt;“Il corpo in adolescenza è il baluardo che rimarca i confini e il perturbante minaccioso insieme”.&lt;br /&gt;E’ il punto di riferimento costante, ma al tempo stesso il limite stesso. Tutto può collassare sul corpo e trovare lì un ancoraggio alle angosce.&lt;br /&gt;Si può dire che in queste forme di funzionamento “regredienti” si possono intravedere delle modalità transitorie di cui si avvale l’apparato psichico per riorganizzare il campo rappresentazionale. Dunque con una funzione evolutiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carau Fusacchia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pubertà è un crocevia. Un luogo dove si ritrovano le modalità dell’infanzia, che comincia ad essere passato, una futura identità adulta testimoniata dai cambiamenti del corpo, dai contenuti fantasmatici. Il crocevia evoca anche l’edipo. Nella pubertà si rivista questo scenario e anche per questo motivo la pubertà è spesso asse di riferimento per della patologia adolescenziale.&lt;br /&gt;Nel crocevia convergono i nodi irrisolti del passato. Questo implica il concetto di posteriorità come elaborazione, lavoro della memoria e della coscienza che costantemente riprende e ricostruisce il passato per significarlo nel progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carbone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rammentae, ricordare, imembrare forse...&lt;br /&gt;Carbone&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto il nostro organismo è memoria. E non solo. Siamo memoria e abbiamo memorie.&lt;br /&gt;Tre tipi di memoria negli esseri umani: rammentare, ricordare, rimembrare.&lt;br /&gt;Nel ram-mentare ciò che viene ricordato è un codice digitale che può essere combinato con altri codici digitali in elaborazioni che sono la manifestazione della nostra razionalità.&lt;br /&gt;Nel ri-cordare ciò che viene rievocato è una configurazione emotiva.&lt;br /&gt;Nel ri.membrare ciò che viene rievocato è una sequenza motoria.&lt;br /&gt;Sono memorie lontane dalla consapevolezza molto vicine ad una memoria somatica. Questo però vuole anche dire che se le possibilità di movimento sono ridotte da vincoli acquisiti non sarà possibile rimembrare certi movimenti.&lt;br /&gt;In adolescenza, grazie alla tempesta ormonale, vengono riprogrammati alcuni schemi motori. I legami articolari sono più elastici, ed è dunque possibile tale riprogrammazione anche delle memorie articolari profonde.&lt;br /&gt;E’ molto interessante riflettere sul come una cura fondata sulla parola rimetta in moto anche questo tipo di memoria. Il nostro linguaggio infatti per quanto arbitrario e espressione di una codifica digitale è anche incarnato in una voce.&lt;br /&gt;Il linguaggio verbale e quello del corpo di fondano su due logiche differenti: il linguaggio verbale è portato di significati, si fonda sul codice digitale ed è discontinuo perché è arbitrario, quello del corpo si fonda sul gesto, è portatore di senso, e si colloca su un piano analogico e della continuità.&lt;br /&gt;Il linguaggio, seppure è uno strumento molto potente nell’evoluzione dell’essere umano, “tradisce” quel senso che solo il corpo sembra portare. c’è sempre la possibilità di questo scarto, che il linguaggio, la parola, possa male interpretare, diacronia fra il senso e il significato, fra il corpo e la mente.&lt;br /&gt;Ma rimane pur sempre la parola l’unico luogo possibile di una sicronia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-1154929467836646520?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/1154929467836646520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=1154929467836646520' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/1154929467836646520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/1154929467836646520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/10/il-corpo-dagli-abstract-di-catania.html' title='il corpo, dagli abstract di catania'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-7376641908045333561</id><published>2008-10-05T15:45:00.003+02:00</published><updated>2008-10-05T15:52:18.372+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia per adolescenti difficili e condizioni limite'/><title type='text'>epocheonlus.org</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/SOjFC47NMfI/AAAAAAAABDM/yBBE2YYlbww/s1600-h/droppedImage.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/SOjFC47NMfI/AAAAAAAABDM/yBBE2YYlbww/s400/droppedImage.png" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253665618758808050" /&gt;&lt;/a&gt;Comunichiamo che finalmente abbiamo sulla rete un nostro proprio dominio. Il sito delle due case famiglia e del progetto di compagno adulto, del giornale di Lorenzo e del gruppo di lavoro di Epoché si trovano su &lt;a href="http://epocheonlus.org"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;http://epocheonlus.org&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;...&lt;div&gt;Speriamo abbia il successo che merita vista la dedizione che ci abbiamo messa!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-7376641908045333561?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/7376641908045333561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=7376641908045333561' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7376641908045333561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/7376641908045333561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/10/epocheonlusorg.html' title='epocheonlus.org'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/SOjFC47NMfI/AAAAAAAABDM/yBBE2YYlbww/s72-c/droppedImage.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-5382357045125727691</id><published>2008-10-01T00:13:00.003+02:00</published><updated>2008-10-01T00:15:14.342+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornale'/><title type='text'>numero zero</title><content type='html'>&lt;a href="http://web.me.com/tommaso.romani/giornale_di_lorenzo/Benvenuto.html"&gt;Il Giornale di Lorenzo!&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eccolo finalmente vedere la luce della sera! Il numero zero del giornale della casa famiglia!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Seguiranno numerosi commenti. Per ora vi lascio il segno per fruirne il più allegramente possibile.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-5382357045125727691?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/5382357045125727691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=5382357045125727691' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5382357045125727691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5382357045125727691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/10/numero-zero.html' title='numero zero'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-2724209836168464883</id><published>2008-09-12T15:35:00.001+02:00</published><updated>2008-09-12T15:37:28.317+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Riprendo queste righe che mi sono sembrate interessanti sui ROM... sull'idea che noi abbiamo di loro e sulla loro storia:&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: 13px; "&gt;Nella società contadina avevano un loro ruolo: allevavano e vendevano cavalli, aggiustavano le pentole, lavoravano i metalli, suonavano alle fiere, facevano i burattinai. I ROM, 30 anni fa, non finivano mai in carcere. Ora le esigenze della società sono aumentate e le loro possibilità sono diminuite. I SINTI vendono articoli di merceria porta a porta; i ROM karakhanè sono artigiani del rame e leggono la mano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: 13px;"&gt;Riprese da &lt;a href="http://www.homolaicus.com/storia/contemporanea/zingari/ZINGARI.htm"&gt;QUI&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-2724209836168464883?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/2724209836168464883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=2724209836168464883' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/2724209836168464883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/2724209836168464883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/09/riprendo-queste-righe-che-mi-sono.html' title=''/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-2613302690287236047</id><published>2008-09-12T15:24:00.003+02:00</published><updated>2008-09-12T15:32:52.672+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zingari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='setting'/><title type='text'>ROM</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/SMpuQwRgSbI/AAAAAAAAA9U/k5cAPc-Sg64/s1600-h/07rom_01.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/SMpuQwRgSbI/AAAAAAAAA9U/k5cAPc-Sg64/s400/07rom_01.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245125950141647282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://tommasoromani.wordpress.com/2008/09/12/erdelezi/"&gt;Qui&lt;/a&gt; ho scritto le mie prime impressioni di  una mezz'ora passata un un campo di nomadi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-2613302690287236047?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/2613302690287236047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=2613302690287236047' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/2613302690287236047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/2613302690287236047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/09/zingari.html' title='ROM'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/SMpuQwRgSbI/AAAAAAAAA9U/k5cAPc-Sg64/s72-c/07rom_01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-5922371881337335089</id><published>2008-09-02T09:17:00.004+02:00</published><updated>2008-09-02T09:44:26.981+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='setting'/><title type='text'>casi limite: dove parla il discorso latente?</title><content type='html'>Il setting (psicanalitico classico) è l'habitat naturale della nevrosi di tranfert (GREEN)... dove i casi limite?&lt;div&gt;Chiaramente se per limite si intende limite dell'analizzabilità. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come fa la parola a rimanere liberatrice anche nelle relazioni più difficili?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-5922371881337335089?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/5922371881337335089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=5922371881337335089' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5922371881337335089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5922371881337335089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/09/casi-limite.html' title='casi limite: dove parla il discorso latente?'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-6859998176848010854</id><published>2008-08-31T15:33:00.005+02:00</published><updated>2008-08-31T16:54:10.634+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='setting'/><title type='text'>il gruppo e il piacere</title><content type='html'>Alla fine dal campeggio siamo tornati, Francesca ed io perlomeno... i ragazzi sono ancora lì con gli altri di noi che facevano due settimane.&lt;div&gt;Che dire?!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questi primi sette giorni sono andati bene... non ci siamo limitati a far vacanza... e quando mai! Possiamo dire d'avere anche molto lavorato con i nostri ragazzi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' sempre così in qualche modo. C'erano i gruppi delle due strutture insieme e questo stare insieme ha funzionato... ma solo lavorando sulle modalità e sui riferimenti teorici di ognuno di noi. Le strutture hanno regole simili, ma se due cose fossero proprio la stessa cosa non sarebbero due. Fortunatamente ci sono state diversità. Credo che vedere i grandi legare fra loro (c'è da dire che noi siamo anche tutti amici) fa bene ai ragazzi. I momenti più critici sono stati infatti proprio quelli in cui noi non eravamo d'accordo e magari c'è voluto quella mezz'oretta di riflessioni e discussioni in comune per sbloccare una situazione. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questi credo siano momenti molto importanti, nei quali i ragazzi non solo acquisiscono un metodo, chiamiamolo democratico, di decisione, ma il gruppo lavora facendo da modello alla nascita di un altro psichismo dei ragazzi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi spiego meglio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'adolescente al limite funziona come un gruppo che non comunica. Diciamo semplificando che la parte che sa le cose non parla con la parte che vuole, che desidera.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una volta uno mi ha detto che i ragazzi da noi si curano stando con noi... e non sapeva quanto avesse ragione... perché la capacità di creare legame/legami, di legare le pulsioni, è una capacità dell'io di poter rappresentare. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per questo pure sono stati importanti tutti i discorsi fatti con tutti loro a cena, a colazione, mentre si preparavano per andare in piscina o al mare... la vicinanza nei momenti di sofferenza, che non va mai in vacanza, la nostalgia silenziosa per qualcuno che non c'è più, i momenti in cui il mondo proprio non lo si capisce e sembra di avere una testa vuota e che fa male...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sempre ci si deve parlare con i ragazzi, sempre si cercano rappresentazioni per loro di ciò che si agita dentro. Altrimenti ci sarebbero solo mute azioni senza l'altro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo diciamo durante l'anno agli operatori che arrivano che quando non c'è pensiero i ragazzi mettono in scena, drammatizzano i vissuti del gruppo. In campeggio, in un setting mobilissimo, questo è stato vero costantemente.. ma pensato, discusso, detto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un altro piano su cui ci siamo tutti confrontati è stato quello del piacere. La vacanza è un piacere, la scoperta di piaceri nuovi, così che la società organizza questi luoghi di villeggiatura come motori del desiderio. Cosa vuole dire avere una decina di macchine del desiderio in piena adolescenza messe nell'ingranaggio di un motore del desiderio?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vuol dire addio al piacere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I nostri ragazzi quando stanno male... e molti di loro soffrono nella loro mente, non provano piacere. Hanno grossi desideri irrevocabili, definitivi sempre e mai, strazianti, in una folle e cieca corsa. Ma non provano piacere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Potrebbe essere la regola, il padre, il nome del padre, chiamiamolo come volete, io direi l'astensione, a far scivolare dolcemente un desiderio in un piacere. Il piacere è quando mi riesco a rappresentare qualcosa che voglio, a differenziarmi dalla realtà che lo possiede e che mi impedisce un'immediata soddisfazione, a rappresentare questa soddisfazione in cui nasce anche il tempo futuro, il progetto... e poi, solo poi... il poi del piacere. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il piacere è nell'astensione insomma.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I nostri ragazzi, se lasciati a se stessi, al loro dramma, non si astengono. Godono nell'immediato senza neanche troppo godimento. Scivolano stando in bilico a progetti sempre incerti di realizzazione e muoiono dentro se qualcosa non c'è subito per loro. Ottenuta la cosa, senza soddisfazione ricadono nel meccanismo impellente delle loro pulsioni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Portarli a gustare una cena tutti insieme.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;far pensare loro quanto domani sarà bella quella passeggiata al mare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Interrompere un gioco la sera per trovarlo il giorno dopo... cullarselo poco prima di andare a dormire per portarlo con sé nei sogni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo sono stati questi sette giorni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma forse il momento più bello è stata un'ora di grazia in un primo pomeriggio dopo pranzo, il tavolo ancora apparecchiato, sotto l'ombra della pineta. Qualche ragazzo si era fermato a parlare con noi, aspettando di scendere in piscina per il bagno...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Noi abbiamo iniziato a parlare di libri e chiedendomi cosa leggevo ho iniziato a leggere a tutti quanti &lt;a href="http://www.italialibri.net/opere/vitaviolenta.html"&gt;Pasolini&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' stato molto emozionante per me.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-6859998176848010854?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/6859998176848010854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=6859998176848010854' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/6859998176848010854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/6859998176848010854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/08/il-gruppo-e-il-piacere.html' title='il gruppo e il piacere'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-3106845965418770438</id><published>2008-08-23T01:31:00.003+02:00</published><updated>2008-08-23T01:40:17.686+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='setting'/><title type='text'>camping</title><content type='html'>Domani mattina si parte per il campeggio. Siamo tutti molto felici. io particolarmente stanco debbo ancora fare le valigie. Ho scritto finora di una &lt;a href="http://tommasoromani.wordpress.com/"&gt;cena&lt;/a&gt; fatta con E. e T.&lt;div&gt;Sto aspettando qualcosa, o per lo meno questa è la sensazione... Vivere con tutto il gruppo per diversi giorni... altro che fine del divano o modifiche del setting.... &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-3106845965418770438?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/3106845965418770438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=3106845965418770438' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/3106845965418770438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/3106845965418770438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/08/camping.html' title='camping'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-8180243905713494732</id><published>2008-08-21T01:45:00.000+02:00</published><updated>2008-08-21T01:46:50.338+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cura'/><title type='text'>ultime riflessioni</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: 13px; line-height: 18px; "&gt;ciò che una comunità non deve essere.&lt;div style="margin-top: auto; margin-right: auto; margin-bottom: auto; margin-left: auto; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-bottom: 0pt; padding-left: 0pt; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; "&gt;un luogo per la repressione per chi ha pensieri diversi. luogo chiuso. cure sanitarie. assetto gerarchico. isolamento.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-top: auto; margin-right: auto; margin-bottom: auto; margin-left: auto; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-bottom: 0pt; padding-left: 0pt; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; "&gt;ciò che una comunità deve essere.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-top: auto; margin-right: auto; margin-bottom: auto; margin-left: auto; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-bottom: 0pt; padding-left: 0pt; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; "&gt;sistema aperto. luogo di trasformazione ad assetto gruppale. organizzazione democratica. reinserimento sociale.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-top: auto; margin-right: auto; margin-bottom: auto; margin-left: auto; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-bottom: 0pt; padding-left: 0pt; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-top: auto; margin-right: auto; margin-bottom: auto; margin-left: auto; padding-top: 0pt; padding-right: 0pt; padding-bottom: 0pt; padding-left: 0pt; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; "&gt;l'aggressività nel neonato si manifesta nella quantità di opposizioni che gli si presentano.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-8180243905713494732?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/8180243905713494732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=8180243905713494732' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/8180243905713494732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/8180243905713494732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/08/ultime-riflessioni.html' title='ultime riflessioni'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-8365090065239102759</id><published>2008-08-21T01:36:00.002+02:00</published><updated>2008-08-21T01:36:18.743+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-8365090065239102759?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/8365090065239102759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=8365090065239102759' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/8365090065239102759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/8365090065239102759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/08/blog-post.html' title=''/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-2136073247423404052</id><published>2008-08-20T20:37:00.002+02:00</published><updated>2008-08-20T20:45:41.427+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cura'/><title type='text'>il pranzo</title><content type='html'>Alla fine il pranzo è andato ed è pure andato bene. G. e A. sono arrivati presto e hanno passato tutto il giorno qui con noi e con i ragazzi. La loro presenza è tranquilla e discreta... legano bene con tutti quanti... e questo credo sia importante... la sensazione di stare in un gruppo che lega... gruppi potenzialmente sempre più grandi... perché la mente di un adolescente difficile funziona come un gruppo che non lega, come ci dice sempre Tito.&lt;div&gt;E loro stanno con noi e si curano - non serve tanto altro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bisognava vederli, tutti a tavola per cinque ore seduti a parlare tutti insieme. Prima uno poi un altro, a prendere la scena, a stare tranquilli quando i grandi parlano... poi a giocare in giardino, contenti pure se con la coda dell'occhio s'accorgono che li guardi!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E la rappresentazione di un gruppo che comunica è già parte di un prendersi cura di una mente che soffre... una grossa parte direi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-2136073247423404052?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/2136073247423404052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=2136073247423404052' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/2136073247423404052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/2136073247423404052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/08/il-pranzo.html' title='il pranzo'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-2199214401576721587</id><published>2008-08-19T23:19:00.004+02:00</published><updated>2008-08-19T23:46:21.975+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='affetti'/><title type='text'>se stasera sono qui</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/SKs5WN3Td8I/AAAAAAAAAbE/lKZ72-OYRTk/s1600-h/DSC01287.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/SKs5WN3Td8I/AAAAAAAAAbE/lKZ72-OYRTk/s320/DSC01287.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5236342045589862338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal caldo stasera sono uscito a farmi due passi. Ero a casa da solo e pensavo al pranzo di domani. Vengono in struttura G. e A.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;San Lorenzo ha qualcosa di accogliente che tranquillizza l'animo in ogni angolo di strada. Mi piace la mattina, quando le signore vanno al mercato... ma la sera è bellissima se la immagini in bianco e nero. Sarà cambiata, non sarà più quel quartiere popolare che era... ma è sempre bellissimo. E poi stare a lamentarsi perché una cosa cambia è stupido.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che voglia di cambiare che c'è in me... cantava Battiato!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E subito sono al punto. Questa grande voglia di cambiare che mi ha spinto a pensare le due strutture insieme in un'unica grande struttura a Tivoli. Ad Oriolo lascerei tanti affetti... ma non è solo la nostalgia... forse sono stato un pò impulsivo. Adeso, da quando il comune di Roma ha ripreso a pagare, le cose vanno decisamente meglio. Questo periodo di difficoltà ci ha uniti tutti quanti. Alcuni è vero non ce l'hanno fatta. Ma abbiamo guadagnato un legame... quello fra di noi. Il legame, sappiamo... perché è il nostro modo stesso di lavorare... è la meta di ogni pulsione, quando si fa rappresentazione e affetto. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E rieccoci agli affetti. Andare a Tivoli è un altro affetto, un legame che si è stabilito con alcune persone, che sta crescendo piano piano, ma è sempre forte. In un legame uno c'ha pure paura di perdere qualcosa... non stai tanto a pensare a cosa verrà ad arricchire un'esperienza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché allora sono tanto titubante?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Forse il timore di sentirmi troppo legato... di legarci tutti troppo?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vediamo un pò come andrà il pranzo di domani... anche se questa sarà la strada e noi continueremo a concentrarci sempre di più sul nostro più profondo legame... i nostri affetti!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-2199214401576721587?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/2199214401576721587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=2199214401576721587' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/2199214401576721587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/2199214401576721587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/08/se-stasera-sono-qui.html' title='se stasera sono qui'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_16nuiJV494Y/SKs5WN3Td8I/AAAAAAAAAbE/lKZ72-OYRTk/s72-c/DSC01287.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-244922278021949002</id><published>2008-04-28T18:39:00.000+02:00</published><updated>2008-04-28T18:49:06.725+02:00</updated><title type='text'>diario</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;oggi. 28 IV&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;Sto guardando S. che taglia l'erba. Dio sa cosa gli si agita dentro. lui mettendo in ordine il giardino decide sulla casa... su qual'è alla fine la casa. Quella in cui puoi stare sicuro, in cui le cose, quando accadono, non fanno paura, ché c'è una mente che le pensa, che può mettere un argine a tutte le emozioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;S. passa con la sua macchina tagliaerba e lascia mucchietti regolari sul terreno ordinato. Se c'è un dosso spinge con le braccia e serio cerca di trovare il modo per far scavallare quell'attrezzo tagliaerba.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;Qui il sole riscalda appena, obliquo, sembra portar pace. C. sul dondolo e D. nell'ufficio a studiare... come fanno i grandi. M.... dov'è M...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;M. è andato a comprare la cipolla...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;Stasera pasta e patate per tutti!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;Ed io... avrei voglia di farmi una passeggiata... di fumare una sigaretta... ma non riesco a staccare gli occhi dallo spettacolo di questa fine giornata. Mi manca una persona qui accanto, e non vedo l'ora di vederla. Ma questi ragazzi... dio come sono coraggiosi!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-244922278021949002?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/244922278021949002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=244922278021949002' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/244922278021949002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/244922278021949002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/04/diario.html' title='diario'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-5165779276758279658</id><published>2008-04-27T14:14:00.000+02:00</published><updated>2008-04-27T14:15:15.867+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 102, 102); font-family: Verdana; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;La casa famiglia Epoché nasce nel 2003 come primo progetto di casa famiglia dell'allora associazione Epoché.&lt;br /&gt;Nella fase di progettazione molto importanti sono la collaborazione con il comune di Oriolo e la provincia di Viterbo.&lt;br /&gt;Per la vicinanza con Roma chiaramente negli anni la struttura è stata destinata soprattutto ai ragazzi della capitale, senza disdegnare però alcune collaborazioni con i comuni limitrofi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'equipe ha collaborato soprattutto con la giustizia minorile, formandosi con quei ragazzi di strada che commettendo reati attraversano il percorso delle misure alternative alla detenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo senso la posizione della struttura, lontana dalle dinamiche della città, e un gruppo di lavoro molto preparato ci hanno permesso di specializzarci sempre di più con quei ragazzi che incontrano il penale come richiesta proveniente da un profondo malessere, spesso espresso anche come disturbo di personalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La struttura è organizzata con un modello famigliare, o meglio pensando i ruoli famigliari come funzioni e il campo relazionale come compo proprio di lavoro in cui sono posti operatori e ragazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non crediamo al modello affidatario che metterebbe la struttura in competizione con la famiglia di origine, e lì dove possibile cerchiamo di lavorare anche con il gruppo di origine del ragazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per contattare la struttura.&lt;br /&gt;tel/fax 06 99838762&lt;/span&gt;&lt;a href="http://epocheonlus.myblog.it/media/00/01/a2c1910d6d48874ebd62d0d08c390583.doc" id="media-99123" style="text-decoration: none; color: rgb(51, 102, 204); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;curriculumepochè.doc&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-5165779276758279658?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/5165779276758279658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=5165779276758279658' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5165779276758279658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/5165779276758279658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/04/la-casa-famiglia-epoch-nasce-nel-2003.html' title=''/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-641455243632651667</id><published>2008-04-25T18:36:00.000+02:00</published><updated>2008-04-25T18:37:49.248+02:00</updated><title type='text'>riunioni di equipe</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(51, 51, 51);   font-family:'Trebuchet MS';font-size:13px;"&gt;&lt;p class="Corpo" style="text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 64, 128); "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;L’equipe... le riunioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="Corpo" style="text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;Riunioni d’epuipe.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;Si raccolgono gli elementi sparsi durante tutta la settimana, dei ragazzi e degli operatori, di tutto ciò che è passato dentro, attraverso e nell’immediata vicinanza della cornice.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;Si mette a confronto, dunque è il luogo principale dove nascono nuovi legami.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;Meglio ancora nelle riunioni d’equipe nasce per la comunità la capacità stessa di legare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;Qualcuno ha detto che il reale ha un carattere sempre traumatico, il reale inteso come presente, come vissuto di ciò che accade nell’immediatezza del suo essere presente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;La riunione degli operatori invece permette, come momento di pensiero vissuto da tutta la casa, di distanziarsi dagli agiti, dalla loro immediatezza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;Questa capacità di distanza e di legame fa tutt’uno col pensiero, con lo spazio psichico necessario per creare un limite, io-non io.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;Il gruppo degli operatori non interpreta, ma si fa contenitore dei pensieri dei ragazzi, lì dove gli agiti vengono collocati in uno scambio che è sempre portatore di significati. Questi pensieri contengono gli operatori e i ragazzi e divengono così fonte di trasformazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;Tutto questo è positivo anche soltanto perché apre un universo positivo e dotato di senso, nel quale c’è uno spazio anche per il resto, per ciò che non era rappresentabile da un soggetto assoggettato alle ripetizioni e preso nella lacerazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;Nelle riunioni settimanali si produce uno schermo verso la violenza caotica delle pulsioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;Quando diciamo scambio significativo, ciò che viene ripreso e pensato in riunione, intendiamo innanzitutto e per lo più ciò che provocano i ragazzi negli operatori, tutto ciò che muta e ogni modo col quale i ragazzi si rapportano alla cornice.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;La cornice è ciò che viene ristrutturato, verificato, ripensato e adattato durante la riunione.  La cornice infatti viene usata dai ragazzi difficili come strumento per dare significato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;Viene dunque vissuta come stabile, ma deve essere anche variabile se vuole accogliere il cambiamento. Però se lo è troppo e in modo caotico raggiunge una sorta di punto di sutura oltre il quale viene vissuta come perturbante e dissociante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;(sempre liberamente tratto da “La questione psicotica in adolescenza” Barannes.)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 20pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="color: rgb(127, 127, 127); "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;      &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="Corpo" style="text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=" ;color:windowtext;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-641455243632651667?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/641455243632651667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=641455243632651667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/641455243632651667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/641455243632651667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/04/lequipe.html' title='riunioni di equipe'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-6425915549246062737</id><published>2008-04-25T18:34:00.000+02:00</published><updated>2008-05-13T22:44:14.327+02:00</updated><title type='text'>la casa famiglia</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(51, 51, 51);   font-family:'Trebuchet MS';font-size:13px;"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 64, 128); "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;La casa...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Cerchiamo di spiegare in sintesi e seguendo alcune indicazioni tratte da un saggio di Descargues -Wery, di cosa si parla quando si immagina il lavoro degli operatori in casa famiglia e la tipologia dei ragazzi che noi ospitiamo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;La casa famiglia innanzitutto è un’istituzione. Risponde a certe regole e ne ha di sue proprie, un proprio regolamento istituito per il suo fine. Vista da un adolescente, pensando al rapporto che questo ha con la regola, i regolamenti, le istituzioni appunto, la casa famiglia fa parte del mondo dei grandi, degli adulti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Ma come ogni istituzione è appunto una cornice di vita. E’ un ambiente appositamente creato per adolescenti che soffrono. Lo scopo della casa famiglia è quello di aiutare i ragazzi a cercare altri tipi di risposte alle loro difficoltà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Queste difficoltà provengono  sia da una realtà diventata intollerabile, quanto dalla criticità stessa propria dell’adolescenza. Sono situazioni che si configurano spesso come veri e propri breck down o scompensi psicotici, quando non finiscono invece per strabordare nel contesto sociale divenendo devianza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Anche l’istituzione comunque, pensiamo alla scuola, può diventare luogo di esclusione, andando a innestarsi su quel vissuto di estraneità che provano i ragazzi. Il problema è che questa estraneità, l’altro perturbante, può sfilacciarsi, assottigliarsi fino a divenire rottura ed essere intollerabile. L’adolescente si trova a doversi difendere da questo vissuto di lacerazione che gli impedisce di essere pienamente un soggetto. Le difese più frequenti sono chiaramente il diniego della realtà piuttosto che il passaggio all’atto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E non c’è da stupirsi, perché attraverso queste soluzioni gli adolescenti mantengono vivo il loro stesso sentimento di esistenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Dunque un’istituzione dovrà:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt; text-align: justify; text-indent: -18pt; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;1.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman'; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Rendere tollerabile una realtà (fornire una cornice)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt; text-align: justify; text-indent: -18pt; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;2.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman'; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;qq&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Proporre degli obiettivi con i quali gli adolescenti si confronteranno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt; text-align: justify; text-indent: -18pt; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;3.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman'; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Offrire l’occasione di vivere delle esperienze attraverso le quali sperimentare le loro nuove capacità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Tutto ciò per farli riappropriare di quella parte di sé vissuta come estranea.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Trasformare il pulsionale in un elemento utilizzabile dalla psiche.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Offrire dunque delle mediazioni - come deviazioni possibili - che contengano l’emozione e che la trasformino in un elemento utilizzabile. (il pensiero).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Continua la Descargues-Wery ricordando che tutto ciò, il senso della realtà, si costituisce in un primo momento tramite le cure materne. Attraverso questi scambi si differenziano il dentro e il fuori e inizia il processo di individuazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Il punto dunque è che in adolescenza il processo viene rimesso in gioco e l’identità vacilla.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Il passaggio obbligato che fa ogni ragazzo è quello di rivolgersi ad un fuori per cercare ciò che dentro gli manca, mentre ravvisa nel cambiamento un elemento perturbante. In casa famiglia si gioca questo dentro fuori e tutto ciò che l’adolescente vive come fuori di sé nella cornice della struttura, partecipa alla costituzione di se stesso come soggetto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;In ballo è, come ben si capisce, non la crescita intesa in senso lato, bensì il soggetto stesso, il processo di soggettivazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Pensando in termini di soggetto e di sue rappresentazioni - ripensando a schopenhauer dunque - la realtà esterna non va concepita ad una sola dimensione, E’ anche tutto ciò che non trova spazio nel pensiero che pensa la realtà, l’intollerabile, il fondo oscuro, ma che in quanto tale diviene resto ed entra comunque nel gioco dialettico io-non io.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;L’istituzione è un non io che deve costituirsi come metafora, e quanto più possibile nel suo funzionamento vicino e simile a ciò che manca alla psiche degli adolescenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;La funzione contenitiva è assunta dall’equipe he “opera affinché i contenuti distruttivi dei nostri pazienti vengano trasformati, attraverso varie attività che accolgano i loro sintomi e attraverso aperture diverse alla ripetizione”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;“la psicosi è la malattia del fallimento dell’ambiente” Winnicott.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Non si tratta dunque, come fa notare l’autrice, di sostituirsi ai genitori in una sorta di progetto riparatorio, cosa che creerebbe atteggiamenti di dipendenza contrari alle possibilità evolutive.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Si tratta di aiutare gli adolescenti ad affrontare la realtà, il qui e ora.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Gli psicotici attaccano i legami e proiettano nell’ambiente tutta la loro angoscia. Gli operatori individuando le scissioni restituiscono ai ragazzi i loro agiti in un altro modo, tramite le parole e i pensieri. In poche parole a volte si ha l’impressione di lavorare come se si aiutasse i ragazzi a famigliarizzare con la realtà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Cominciando dal fatto che questa ha più dimensioni e può essere vista da più sfaccettature, liberando un pensiero incatenato, costretto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Dunque, come prosegue l’autrice, si tratta di aiutare i ragazzi non tramite l’interpretazione quanto piuttosto tramite il dialogo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Gran parte del lavoro in casa famiglia con gli adolescenti si fa aiutandoli a mettere in scena contenuti non rappresentabili per loro che tramite un atto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Più di consegnarsi ad una serie di agiti bisogna dare atto e prendere atto, in un lavoro d’assunzione di responsabilità e memoria.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Il lavoro dei responsabili consiste nel rielaborare gli eventi tramite una serie di significazioni possibili, che aprono uno spazio di pensiero riaccessibile, prendendo al tempo stesso le distanze dall’evento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;In questo gioco la capacità di accogliere gli affetti ostili rassicura il ragazzo e gli permette di costituirsi uno spazio separato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Gli operatori hanno un effetto narcisistico importante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Accompagnando il ragazzo nella quotidianeità sono testimoni e fattori importanti nel processo di individuazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 21pt; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Gli operatori sono anche presenti nelle riunioni con i genitori, che se si presentano cariche di aggressività, la capacità dell’operatore di raccogliere anche il sentimento ostile rassicura il ragazzo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-6425915549246062737?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/6425915549246062737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=6425915549246062737' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/6425915549246062737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/6425915549246062737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/04/la-casa.html' title='la casa famiglia'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3956418507795858052.post-6118763749899588911</id><published>2008-04-25T18:05:00.002+02:00</published><updated>2010-08-20T16:02:12.704+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casa famiglia per adolescenti difficili e condizioni limite'/><title type='text'>casa famiglia per adolescenti difficili e condizioni limite</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 9px;"&gt;&lt;div class="Corpo"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Aquila.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;bozza per una lezione all’università&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Iniziamo facendo una distinzione fra tre piani:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="margin-left: 17.5pt; text-align: justify; text-indent: -17.5pt;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;1.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;quello delle strutture che lavorano con adolescenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="margin-left: 17.5pt; text-align: justify; text-indent: -17.5pt;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;2.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;quello degli operatori che svolgono il trattamento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="margin-left: 17.5pt; text-align: justify; text-indent: -17.5pt;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;3.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;quello vero e proprio dell’adolescente che commette reato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;La tesi che mi propongo di dimostrare è come questi tre piani siano assolutamente collegati fra loro e si incontrano e si giustificano tutti nella struttura di personalità dell’adolescente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Innanzitutto cerchiamo di aprire una parentesi su che cosa intendiamo quando parliamo di “trattamento” di questo tipo di adolescente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Pensiamo al trattamento in termini politico-economici, come sostantivo derivato del verbo trattare. Trattare vuol dire un lento, minuzioso, tendenzialmente democratico, processo di mediazione. Si tratta fra delle parti per cercare un compromesso... a volte un trattato di pace. Il trattato di pace è anche una resa, un segno limite che stabilisce ì confini e finisce per riattivare la storia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Invece, arrivando a descrivere questo tipo di adolescenti, iniziamo col dire che sono adolescenti che commettono reati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Winnicott differenzia nella tendenza antisociale fra il reato e la distruttività.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Nel reato c’è sempre, secondo lui, una speranza, una richiesta di cure. Potremmo anche dire che quelle cure sono nello specifico cure materne, se pensiamo che ogni bambino ha il diritto di richiedere la mamma. E ne ha il diritto perché è stato lui stesso a creare la mamma, se pensiamo al periodo in cui questa ha risposto alle richieste del figlio in un&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;momento in cui per lui mondo interno e mondo esterno non erano ancora sufficientemente separati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Ciò che lui ruba è ciò di cui ha bisogno, ma più del contenuto rubato è la speranza di cure ad essere al centro dell’attenzione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Qui è importante dire che per questi adolescenti le cose non sono andate sempre male. Se c’è questa speranza c’è anche il ricordo di un qualcosa, di un certo ambiente di cure, che all’inizio è stato sperimentato in maniera tendenzialmente adeguata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Quella madre sufficiente mente buona di cui parla Winnicott, per capirci.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Quest’ipotesi interpretativa può essere legata con l’interpretazione che fa Novelletto. Questo vede nel gesto dell’adolescente violento una&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Fantasia di Recupero Maturativo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;, nel senso che nel gesto antisociale violento, l’adolescente ha la fantasia (inconscia) che magicamente si possa superare l’impasse evolutiva in cui è venuto a cascare. Come se da un certo momento in poi qualcosa di negativo ha interrotto questo processo di cure e le cure materne sono magicamente cercate, nonché l’evoluzione magicamente rimessa in moto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Per quanto riguarda la distruttività Winnicott fa l’ipotesi che venga richiesto ad un’autorità esterna di dominare, di controllare, qualcosa che l’adolescente non riesce a tenere sotto controllo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Questo punto è un pò più complesso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Teniamo a mente due cose:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="margin-left: 17.5pt; text-align: justify; text-indent: -17.5pt;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;1.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Innanzitutto c’è da dire che più un aspetto di ricerca di cure, dunque di piacere, un piano libidico, e l’aggressività sono fuse, vanno insieme, più il problema è profondo, perché implica una difesa primaria. Cioè si va a cadere su una problematica che ha origine quando il bimbo era veramente piccolo. L’aggressività è una difesa primaria in questo senso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="margin-left: 17.5pt; text-align: justify; text-indent: -17.5pt;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;2.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;E’ inutile proporre una terapia individuale per questi adolescenti, perché ciò che questi chiedono è una risposta dall’ambiente. E noi dobbiamo iniziare proprio andando incontro a questa richiesta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Adesso vedremo perché l’ambiente è tanto importante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Cos’è che non riesce ad essere controllato? Perché qui è il punto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;C’è qualcosa vissuto come minaccioso e al tempo stesso terribile, vissuto nel proprio mondo interiore, che costa fatica riuscire a controllare... evidentemente è qualcosa che non può essere detto dal ragazzo, o rappresentato, qualcosa che viene solo percepito interiormente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Quello che possiamo fare è negarlo radicalmente: allora l’adolescente muoverà i primi passi verso il diniego della realtà, preludio di ben più gravi psicopatologie. In una parola, ammattisce.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Contattarlo è impossibile, perché vorrebbe dire avere questa capacità di legare e verrebbe ad essere rappresentato qualcosa che ci porta dritti alla depressione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;l’unica cosa che può fare è una sorta di drammatizzazione del vissuto interiore per poi buttarlo fuori nella speranza che un’autorità esterna possa controllarlo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Vedete, c’è ancora in qualche modo una richiesta, ma questa volta di un’autorità esterna di controllo. Come se il fuori sopperisse ad una carenza del dentro, o meglio della divisione dentro fuori, soggetto-oggetto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Qui facciamo attenzione, chiamiamo questo qualcosa di minaccioso contenuto psichico. Per contenuto psichico si intende il contenuto di una mente...siamo dunque alle prese con una mente che soffre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Questo contenuto è qualcosa di non legato. Per capirlo dobbiamo andare dal bambino piccolo e chiedergli cosa succede. Perché tanta distruttività in questo caso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Prendiamo un bimbo intento in qualche suo gioco (da un esempio fatto dallo stesso Winnicott), mentre ad un certo punto i genitori iniziano a litigare violentemente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;il bimbo che non riesce a capire e prova paura, paura che i genitori lo abbandonino, che fanno così perché lui è stato cattivo, che in realtà questa aggressività è la sua e possa far male alla mamma, comunque quello che il bimbo fa è prendere su di sé questa situazione traumatica e per intero introiettarla.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Ora questo contenuto della sua mente non sarà pensabile, si dice che non è stato simbolizzato, non potrà essere rappresentato, ma non per questo scomparirà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Il bimbo è abituato in questa fase a pensare che dentro di lui c’è tutto il bene e fuori tutto il&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;male. Dunque quando questo contenuto non sarà più controllabile verrà espulso fuori di sé.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Vediamo bambini e adolescenti alle prese con la fatica di gestire questo tipo di contenuti slegati, scissi, impiegare tanta loro energia da non averne altra a disposizione per ulteriori attività.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;E qui segue quanto dicevamo prima.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Attenzione perché le seguenti cose sono fondamentali:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="margin-left: 17.5pt; text-align: justify; text-indent: -17.5pt;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;1.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Ogni contenuto dovrà essere legato, cioè: la mente-psiche, ovvero il pensiero, funziona facendo legami ( il Logos vuol dire, legare-pensare-raccontare e questo la dice lunga). Il legame fondamentale a cui è chiamato l’io come istanza psichica è quello di presiedere la distinzione fra il dentro e fuori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="margin-left: 19.6pt; text-align: justify; text-indent: -19.6pt;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;2.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;E qui il secondo punto ci riporta ancora all’ambiente, come ciò che ad un certo punto ha fallito, ha fatto soccombere quello spazio che naturalmente è concesso al soggetto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="margin-left: 18.4pt; text-align: justify; text-indent: -18.4pt;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;3.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Inoltre, questo contenuto genera rabbia... è una rabbia che fonda le sue radici su un’angoscia d’abbandono... quello che i nostri ragazzi faranno in continuazione, per lo meno in un primo momento, in comunità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Dunque:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;LEGAME/RAPPRESENTAZIONE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;AMBIENTE (STABILE)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;ABBANDONO (COME PROVA DEL LEGAME)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Tutto questo è un tentativo di descrizione, mi rendo conto un pò limitato, ma sufficiente, della psiche dell’adolescente. La comunità, come cornice, dovrà tenerne conto ed essere strutturata in un modo tale da poter percorrere queste linee giuda. Non sarà dunque un caso che le due cornici coincidano. L’una dovrà richiamare l’altra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Ciò che dobbiamo aver chiaro è che qui non è in gioco un semplice conflitto fra istanze psichiche, ma qualcosa di ben più radicale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;C’è un’istanza, quella dell’io, che non è completamente in grado di padroneggiare il mondo interiore, proprio per questo fallimento dell’ambiente. e un contenuto di questa mente, vissuto come una minaccia da espellere con rabbia, rabbia che affonda e vuole al tempo stesso essere salvata dall’angoscia d’essere abbandonati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Pulsioni...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Il punto da capire è che queste condizioni limite funzionano in un modo del tutto particolare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Ciò che costantemente è cercato dall’umano è una condizione di piacere. C’è in principio un’energia che passa attraverso il corpo. Questa energia si fa pulsione e deve essere scaricata. Per essere diretta versa la realtà esterna ha bisogno di una rappresentazione. Questa energia ha come obiettivo il legarsi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;e deve avere questo obiettivo perché ne va della possibilità che questa pulsione, questa energia libera, sia riportata all’esterno e se ne faccia qualcosa, sia scaricata anche più semplicemente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Ora il punto è che questa mancanza di rappresentazione, come un’angoscia solo avvertita e inespressa è una condizione terribile, in cui si manca la possibilità di esistere come essere umano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Segna una condizione limite.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="Corpo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 21pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #333333; line-height: 21pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Marker Felt';"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3956418507795858052-6118763749899588911?l=epocheonlus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://epocheonlus.blogspot.com/feeds/6118763749899588911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3956418507795858052&amp;postID=6118763749899588911' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/6118763749899588911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3956418507795858052/posts/default/6118763749899588911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://epocheonlus.blogspot.com/2008/04/casa-famiglia-per-adolescenti-difficili.html' title='casa famiglia per adolescenti difficili e condizioni limite'/><author><name>Tommaso Romani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://3.bp.blogspot.com/-8bdhSDrf-xU/TcmwFkVJujI/AAAAAAAAB3Y/dexGyhLx18c/s220/150.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
